Nino Manfredi, tutto su di lui: chi era, vita privata, film, causa morte

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Nino Manfredi – Questa sera Rai 1 trasmetterà in prima serata il film In arte Nino” in onore dell’artista Nino Manfredi. Ma chi era Nino Manfredi?  Andiamo a scoprirlo.

QUI IL NOSTRO ARTICOLO SU “IN ARTE NINO” IL FILM SU RAI 1 DEDICATO A NINO MANFREDI

Nino Manfredi – Chi era e causa morte

Nino Manfredi, all’anagrafe Saturnino Manfredi, è nato a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone, il 22 marzo 1921. Nino Manfredi è morto a Roma in seguito ad un ictus (qui il nostro articolo sulla malattia e la causa della morte). È stato un attore, cantante, doppiatore, regista, comico e sceneggiatore italiano. Nel corso della sua lunga carriera ha alternato ruoli comici e drammatici con notevole efficacia, ottenendo numerosi riconoscimenti. Nino Manfredi è considerato uno dei più grandi interpreti della commedia all’italiana con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman.

Nino Manfredi da piccolo si ammala di tubercolosi e passa molto tempo in un sanatorio. Sopravvissuto all’esperienza in sanatorio, Nino Manfredi entra in contatto con un gruppo di ragazzi che frequentano l’Accademia d’Arte Drammatica. Resta affascinato dai loro racconti e decide di fare l’attore.

Nino Manfredi nel 1958 quando partecipò a Canzonissima dove interpretò Bastiano barista di Ceccano e fece ridere l’Italia con la battuta “Fusse che fusse la vorta bbona“, che diventò un tormentone.

LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SU: “NINO MANFREDI E LA MALATTIA”

Nino Manfredi – Vita Privata

Nel 1955 Nino Manfredi ha sposato Erminia Ferrari, una indossatrice. Con lei l’attore ha avuto tre figli: Roberta, nata nel 1956; Luca, venuto al mondo nel 1958 e, infine, Giovanna nata tre anni dopo. La primogenita di Manfredi, Roberta, è diventata poi attrice e conduttrice televisiva mentre il secondogenito, Luca, ha intrapreso la carriera di regista e sceneggiatore. Quest’ultimo inoltre ha sposato l’attrice Nancy Brilli e con lei ha avuto un figlio.

Riguardo il matrimonio tra Nino Manfredi e la Ferrari, quest’ultimo ha affermato in un’intervista:

Ci sposammo il 14 luglio 1955 nella chiesetta di San Giovanni a Porta Latina. Una cerimonia semplice, ma avevo l’abito appositamente disegnato per me da Capucci, con un sacerdote molto divertente che oltretutto era inglese, quindi storpiava l’italiano, sbagliava tutti i nomi: a Nino lo chiamò Saturnaino, ovvero Saturnino, e tutti giù a ridere, tanto che uno dei nostri ospiti, il grande e simpatico regista teatrale Remigio Paone, commentò a voce alta “non vi preoccupate per la dizione, poi lo facciamo doppiare!”

Nino Manfredi – Film

Nino Manfredi vanta una lunghissima filmografia. Tra le sue pellicole più apprezzate ricordiamo ‘Operazione San Gennaro‘, ‘Vedo Nudo‘ e ‘C’eravamo tanto amati‘. Inoltre, occorre menzionare ‘Per grazia ricevuta‘ e ‘Nudo di donna‘ che lo vedevano nei panni di regista.