Luca Barbarossa, tutto su di lui: chi è, età, moglie e figli, malattia, dove abita

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Luca Barbarossa – Oggi 10 aprile 2021, ospite del programma Verissimo in onda su Canale 5 condotto da Silvia Toffanin ci sarà il cantautore Luca Barbarossa. Ma andiamo a scoprire chi è.

Luca Barbarossa – Chi è, età

Luca Barbarossa è nato a Roma il 15 aprile 1961. Oggi ha 59 anni. Il cantautore ha esordito nel mondo della musica a soli vent’anni grazie al produttore Gianni Ravera. In poco tempo Luca Barbarossa è passato dall’esibirsi come musicista di strada ai palcoscenici più prestigiosi della musica italiana, come il Festival di Castrocaro e il Festival di Sanremo. Con il brano L’amore rubato (1988) presentato a Sanremo raggiunge la notorietà e riceve in diretta televisiva i complimenti di Dario Fo e Franca Rame. Grazie alla canzone Portami a ballare (1992) dedicata alla madre Annamaria il musicista vince il Festival di Sanremo e consacra definitivamente il proprio successo.

Luca Barbarossa – Moglie e figli, dove abita

Luca Barbarossa è sposato con la francese Ingrid Salvat dal 1999. I due si sono conosciuti a Parigi due anni prima a una cena di amici. All’epoca lei amministrava una catena di negozi di Dolce e Gabbana nella capitale francese ed era del tutto ignara del successo di Barbarossa.

Solo un mese dopo il loro primo incontro, quando lo raggiunge a Roma ha scoperto di avere di fronte un cantautore famoso e molto amato in Italia. Per lui la Salvat ha lasciato il lavoro e la sua città. Da allora i due sono inseparabili. Hanno avuto tre figli: Margot, Valerio e Flavio. Luca Barbarossa vive con la propria famiglia la propria a Roma vita, lontano dai riflettori.

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Luca Barbarossa – Covid

Per sostenere l’Istituto Spallanzani nel lavoro di ricerca sul Covid-19 Luca Barbarossa ha lanciato una raccolta fondi con il brano “Non è inutile” e un video inediti. In questo momento di profondo smarrimento e di forte riscoperta del senso della comunità, Luca Barbarossa vuole essere vicino ai medici, agli infermieri e ai ricercatori che stanno lottando in prima linea per sconfiggere questa terribile pandemia.

Il testo del brano è liberamente tratto da una lettera del regista Ettore Scola a sua figlia Paola, allora adolescente: “non è inutile che tu mi voglia bene, non è inutile far felici le persone, non è inutile pensare di salvare il mondo e non riuscirci mai”. Per questo motivo, con il sostegno della Regione Lazio, il cantautore romano ha deciso di pubblicare la sua “Non è inutile” e di devolvere tutto il ricavato all’ Istituto Spallanzani di Roma per il progetto sulla ricerca contro il Covid-19.