Se hai i due euro con Papa Francesco sei ricco: ecco il valore

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La moneta vaticana segue spesso la moneta italiana: infatti, nella Città del Vaticano, crea una propria lira, che ha lo stesso valore della lira italiana ed è “intercambiabile”. La produzione è proseguita fino al 2001, quando, attraverso un accordo con l’Unione Europea e la Banca Centrale Europea, anche la Santa Sede ha deciso di adottare l’euro, anche se non fa parte dell’Unione Europea. 2002-presente 5 diverse serie di monete, 3 con ritratti di Papi in servizio (Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco) e due senza emissioni papali.

Euro vaticano

Una delle caratteristiche dell’Euro Vaticano è che tutte le forme di moneta hanno il volto del Papa, dalla più piccola emissione (1 centesimo) a 2 euro. La prima serie, prodotta dal 2002 al 2005, presenta il volto di Giovanni Paolo II, nel 2005 è stata coniata la serie Sede Vacante, poi dal 2006 al 2013 ha trovato spazio l’effige di Benedetto XVI, attualmente considerato papa emerito.

Se trovi i 2 euro di papa Francesco sei ricco: ecco quanto valgono

Dal 2014 al 2016 questi temi hanno avuto il volto di papa Francesco, dal 2017 papa Francesco ha chiesto che il suo ritratto fosse rimosso da quel momento, ecco perché tutte le questioni vaticane dal 2017 hanno lo stemma di papa Francesco.

Le monete da 2 Euro del Papa argentino risalgono al periodo 2014-2016, e per quasi ogni problema coniato dal piccolo Paese valgono molto di più delle più comuni: identificabili con precisione dalla presenza dell’attuale Papa, e tutte e tre in domanda Le monete da due euro sono considerate rare, in particolare le monete del 2014, che possono valere oltre 50 euro in una conservazione particolarmente buona, e leggermente meno nelle versioni del 2015 e del 2016. Per il suo valore è destinato ad aumentare la popolarità dell’attuale papa nel giro di pochi anni.