Non fare più bonifici online: ecco cosa potrebbe accadere

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    bonifici online bancari

    Il ruolo dei bonifici è diventato “centrale” sotto molti punti di vista, nel contesto monetario ed economico europeo e quindi anche Italiano: da almeno un decennio infatti i governi provano con alterne fortune a “convincere” la popolazione a fare uso di metodi di trasferimenti di denaro completamente tracciabili, bonifici “in testa”, ma anche bancomat e carte varie. Un esempio recente è dato dal discusso Cashback di Stato, sviluppato dal governo Conte II. Il contesto dei bonifici ha avuto “successo” grazie a quelli online, che sono effettuabili semplicemente utilizzando l’app della nostra banca. Ma quali sono i rischi?

    Pagamenti elettronici

    I bonifici rappresentano un metodo sicuro e oramai molto diversificato per “spostare denaro” da una parte all’altra, utilizzando il codice identificativo IBAN e la già citata applicazione.
    Oltre al bonifico tradizionale, esistono altre forme, come quello SEPA, che è diventato lo standard per tutti i paesi che fanno parte dell’omonima area (ad oggi sono 34, principalmente tutti quelli europei), che solitamente richiede da 1 a 3 giorni lavorativi per essere “evaso”. Ogni bonifico risulta tracciabile ed è previsto quindi un rimborso eventuale se si fa qualche errore, anche se esiste una tipologia di bonifico che è decisamente meno consigliabile da effettuare, salvo casi particolari.

    Non fare più bonifici online: ecco cosa potrebbe accadere

    Stiamo parlando del bonifico istantaneo, definito tecnicamente Istant Payment, ossia una forma di pagamento immediata, oramai adottata anche dalla quasi totalità delle banche italiane. Di fatto fa quello che dice il nome: permette di inviare importi fino a 15mila euro ad una velocità pari a pochi secondi, con una commissione leggermente più alta (solitamente varia da banca a banca, da 1 a 3,5 euro). Nonostante la comodità è l’unica tipologia di bonifico non rimborsabile proprio perchè immediata, quindi è assolutamente sconsigliabile sopratutto in fase di compravendita online. E’ consigliata solo per “spostamenti di denaro” tra due persone di fiducia.

    Il rischio infatti in altri casi è di trovarsi con un “Pugno di mosche” in mano, visto che per l’appunto non è possibile “dimostrare” facilmente di aver provveduto al bonifico.

    bonifici online