Nuovo BTP Italia: ecco quanto rendono €7000. “Pazzesco”

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    BTP italia 5 anni

    L’influenza dello stato nell’ordinamento economico nazionale ha subito diverse modifiche nel corso dei decenni, sopratutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso ma formalmente “poggia” su alcuni strumenti che tecnicamente parlando sono cambiati poco. Uno dei più importanti è sicuramente il BTP, ossia il buono del tesoro poliennale, una forma di obbligazione messa a disposizione dallo stato, strumenti che permettono un guadagno sul medio-lungo termine, emessi dal Dipartimento del Tesoro (Ministero dell’Economia e delle Finanze) dietro il pagamento di una quota fissa precedentemente stipulata. I BTP possono avere una scadenza annuale di varia natura, dai 3, 5, 10, 15 p fino ad una scadenza massima di 30 anni. Il “guadagno” viene determinato dal tasso fisso che viene pagato con le cedole, in tutti i casi 2 volte all’anno.

    Nuovo BTP Italia: ecco quanto rendono €7000. “Pazzesco”

    Ogni anno anche i BTP attraverso il MEF sono soggetti a modifiche sostanziali rispetto agli anni precedenti, sopratutto per “adattarsi” ai contesti di diversa natura. L’ultima “versione” prevede una possibilità di ambire ad un BTP con scadenza di 8 anni a partire dal prossimo 28 giugno 2022, con scadenza quindi il 28 giugno del 2030. Rispetto agli anni passati il numero dei BTP utilizzati è in aumento.

    E’ stato confermato un tasso fisso del 1,60 %. Si tratta di una metodologia di “risparmio” e investimento a rischio relativamente basso, e per chiunque propenda per questa forma di investimento esistono due specifici “buoni fedeltà”: se si opta per il bonus a scadenza tra 8 anni e il BTP viene “mantenuto” fino alla scadenza verrà riconosciuto  un valore dell’1% del capitale investito oltre al già citato 1,60 %. Questa forma di bonus può essere anche concepita come “separata”: per gli  investitori retail che hanno acquistato il titolo durante la prima fase del periodo di collocamento e lo detengono fino al termine dei primi quattro anni (28 giugno 2026), viene corrisposto lo 0,4 %, mentre, come accennato, se viene mantenuto fino alla scadenza, il Ministero dell’economia corrisponderà l’altro 0,6 %.

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