Vecchie lire di valore: se ti ritrovi queste diventi ricco all’istante

Tra le vecchie lire che custodiamo nei cassetti potrebbe essercene una di valore e senza saperlo potremmo avere un piccolo tesoro. Tra queste non sono le banconote del valore più alto a essere considerate di valore ma paradossalmente proprio le monete più piccole che con tanta sufficienza abbiamo tenuto all’interno dei nostri portafogli.

Molti di noi avranno ancora disperse nei cassetti le monete da 100,200 o 500 lire perché al momento del cambio non sapevano di averne ancora a disposizione. E ovviamente, piuttosto che andare in banca per cambiare delle monetine le hanno tenute dentro il cassetto. Forse è arrivato il momento di tirare fuori il pacchetto di monete e dare una controllata.

Vecchie lire di valore

Ogni giorno si possono vedere sui portali di vendita online, come per esempio eBay, mettere all’asta delle vecchie lire a cifre esorbitanti. Com’è possibile? Si tratta di monete che sebbene la loro placida apparenza valgono fino a decine di migliaia di euro. Tra le più virtuose in fatto di valore monetario sono le monete coniate nella decade degli anni Cinquanta.

Di solito queste monete, però è bene dirlo, sono conosciute dagli amanti della numismatica e quindi sono da anni in circolazione fra i collezionisti. Ciò significa che non è così semplice trovarne un pezzo sparso per casa soprattutto per il fatto che chi lo possiede è da anni che lo tratta e lo conserva con estrema cura.

10 lire spiga

Il motivo è presto detto: meglio sono conservate le monete e più accresce il loro valore. Le monete a “Fior di conio” sono quelle che raggiungono le decine di migliaia di euro, per intenderci. Fra queste figurano i cosiddetti “errori di stampa” o le monete coniate per festeggiare dei particolari eventi storici.

Quali sono le vecchie lire di valore?

Le 500 lire in argento appartenenti al 1957 sono le più ambite e quelle che possono raggiungere la cifra esorbitante di 15 mila euro. Un esemplare di 200 lire prodotte negli anni compresi fra il 1977 e il 1978 arrivano a essere vendute fino a 800 euro. Il motivo? Presentano un errore di conio: la mezzaluna presente ne fa salire decisamente il prezzo.

Se vuoi guadagnare 1000 euro così senza muoverti da casa dovrai trovare delle 100 lire realizzate nel 1955. Sono, infatti, il primo esempio di monete di quel taglio e siccome non ne sono state prodotte molte sono piuttosto ricercate. Le monete da 50 lire con il vulcano nudo a fior di conio valgono fino a 110 euro se conservate in condizioni perfette.

La moneta prova da 20 lire del 1956 vale oggi 800 euro. Ma se aspetti ancora qualche anno il suo valore potrebbe salire. Come anche la moneta da 20 lire del 1968 considerata rara e che oggi vale 300 euro. Fino a 4 mila euro puoi guadagnare solo se hai le 10 lire con l’olivo, in condizioni perfette, dato la loro rarità. Mentre le 10 lire con la spiga del 1954 valgono “solo” un massimo di 90 euro.

Le 5 lire può costose? Sono quelle prodotte nel 1956 e 1957 con disegnate l’uva che raggiungono i 1200 euro. L’ultima, la moneta da 1 lira con il ramo di arancio e la donna ornata di spighe ha un valore di 1500 euro.