Trova questa moneta e guadagni €100.000: ecco quale cercare

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    100 lire

    Qualcuno ti ha detto “Trova questa moneta e guadagni €100.000”? Sembra incredibile, ma è possibile. D’altra parte il collezionismo numismatico è fatto proprio di queste chicche. Monete apparentemente comunissime, ma che in realtà hanno dei dettagli che le rendono uniche ed introvabili. E che fanno dei loro possessori delle persone molto fortunate!

    La cosa più incredibile è che alcune di queste monete “somigliano” a monete che per anni sono circolate per le nostre tasche, con la possibilità – invero molto remota, in questo caso – che ci siano passate per le mani qualche volta senza che noi lo sapessimo. Oggi parliamo di una moneta il cui volto vi sarà familiare, ma della quale magari non conoscete la storia. E che può valere fino a 100.000 Euro!

    Quale moneta vale 100.000 Euro?

    La moneta di cui stiamo parlando è una 100 Lire. Si, una di quelle 100 Lire con l’immagine della Dea Minerva appoggiata da un lato ad un’asta, e dall’altro ai rami di un piccolo albero di ulivo. Si tratta di una immagine abbastanza iconica della storia monetaria italiana, che ha caratterizzato le 100 lire dalla metà degli anni ’50 fino al ritiro della Lira in favore dell’Euro, avvenuto definitivamente nel 2002.

    Le 100 Lire sono state sicuramente una delle monete “vittime” del boom dell’inflazione. A metà e fine degli anni ’80, ci si acquistava soltanto delle caramelle sfuse dal tabaccaio. Magari le hai usate per comprare qualche goleador o qualche rotella di liquirizia della Haribo. Ma quasi certamente in quel periodo avrai usato delle 100 Lire coniate pochi anni prima, e non di valore. La moneta che vale 100.000 Euro è in realtà la 100 Lire Minerva di prova del 1954.

    100 Lire Minerva prova 1954: perché vale tanto?

    Il valore della 100 Lire Minerva di prova è dovuto principalmente al fatto che essa non ha mai realmente circolato tra le mani degli italiani. Il tesoro e la zecca fermarono queste monete, mentre sul mercato arrivarono in circolazione direttamente quelle della versione di prova. La moneta è diventata così rarissima, praticamente introvabile, cosa che ne giustifica il valore attuale.

    Il suo indice di rarità sulla scala internazionale è infatti uno dei più alti: R3 indica una moneta “rarissima”, con pochissimi esemplari esistenti. L’altro fattore determinante per il suo valore, è proprio il fatto che non si conosce con precisione il numero dei suoi esemplari esistenti. Il numero è determinato da quelli che si conoscono, e che di fatto circolano tra le mani dei soli collezionisti.

    Come per tutte le altre monete, per arrivare a valere tanto, la 100 Lire Minerva di prova deve trovarsi in condizioni Fior di Conio. Si riconosce da tutte le altre 100 Lire proprio per l’incisione della dicitura PROVA nel quadrante in basso a destra del verso dove si trova la dea Minerva. Ovviamente è caratteristico anche il millesimo di conio, il 1954, che ne certifica ulteriormente la sua originalità.

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