Questa moneta da 1 euro con il gufo vale una fortuna: ecco quale

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    moneta con il gufo

    Hai trovato una moneta da 1 Euro con il gufo e ti hanno detto che vale una fortuna? In questo articolo ti spieghiamo nel dettaglio di quale moneta si tratta e di cosa sta accadendo intorno a questo esemplare. La moneta, come forse avrai capito, è la moneta da 1 euro della Grecia.

    E il “fenomeno” che la riguarda è una incredibile serie di aste online, soprattutto su Ebay, in cui questa moneta si vende a migliaia di euro. Apparentemente tutte queste monete vengono vendute come “rare”, ma lo sono veramente? Proviamo a capirci qualcosa in più in quest’articolo.

    La moneta con il gufo che vale una fortuna: qual è?

    Bisogna innanzitutto fare una piccola precisazione. Quella che tutti chiamano “gufo”, è in realtà una civetta. Una piccola differenza ma importante per il simbolismo greco che ha posto sulla moneta più diffusa dell’Euro il simbolo di una moneta da 4 Dracme dell’antica Atene. La moneta da 1 Euro della Grecia presenta il verso uguale a quello di tutte le altre monete da 1 Euro.

    Sul dritto, oltre al disegno della civetta, ci sono un ramoscello d’ulivo, la scritta “1 Euro” in caratteri greci moderni (qualcosa di molto simile a eypo) a ripetere il valore nominale della moneta, e poi il simbolo della zecca di conio. Nel caso sia quella di Atene, la moneta presenterà l’Anthemion, il fiore stilizzato, in alto a destra rispetto alla posizione della civetta.

    Diversamente, se si tratta di una delle monete realizzate dalla zecca finlandese nel 2002, quanto quest’ultima “soccorse” la zecca ateniese alle prese con scarsità di materiali, la moneta presenterà una lettera “S” nella stella a ore 6, in basso, al centro tra le due cifre che compongono il millesimo di conio.

    Perché viene venduta a migliaia di Euro?

    La risposta a questa domanda non è semplice. La moneta da 1 Euro della Grecia, con il gufo o con la civetta a seconda di come la vogliate chiamare, non viene valutata da alcun sito specializzato sopra il suo valore nominale, eccezion fatta per alcune versioni da collezionismo (BU o Proof) di alcuni anni specifici. Ad esempio la moneta del 2015 vale oggi circa 12.26 Euro. Ma non si va mai oltre questo valore.

    La sensazione accostandosi da profani a queste aste è che, essendo quello del collezionismo numismatico un settore regolamentato – almeno per certi settori – dalla legge della domanda e dell’offerta, qualcuno ci provi a sfruttare la possibile ignoranza dell’acquirente per spuntare una cifra rilevante da una moneta che non offre nulla di particolare.

    Ricordiamo che gli errori di conio possono aumentare il valore delle monete. Tuttavia una semplice dicitura di rarità, non verificata da esperti numismatici, potrebbe trarvi facilmente in inganno. Fate attenzione!

    moneta con il gufo