Bancomat, non si faranno più prelievi: l’annuncio ufficiale

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    Ai Bancomat non si faranno più prelievi: questa è una delle frasi che tutti i risparmiatori temono di sentirsi pronunciare dalla propria banca oppure al telegiornale. Lo spettro di non poter utilizzare più liberamente i propri contanti è uno dei più temuti dalle persone. Da un lato perché con la velocizzazione dei passaggi alla moneta elettronica il contante potrebbe gradualmente scomparire. E dall’altro perché lo stop ai bancomat viene sempre associato a momenti di crisi economico-sociale davvero gravi.

    Le ultime immagini di file ai bancomat le abbiamo viste trasmesse dalla Russia tra febbraio e marzo scorso, ad esempio. E tutti ricordiamo cosa successe con l’enorme crisi economica argentina di qualche anno fa. Ma cosa sta succedendo in Italia? Beh, qui le persone che non possono fare più prelievi sono coinvolte in dinamiche molto meno problematiche, al momento. Andiamo ad approfondire quali sono queste dinamiche.

    Bancomat, non si faranno più prelievi: ecco perché

    Non tutti lo sanno ma esistono già ampie zone del nostro paese dove non è più possibile prelevare al Bancomat. Si tratta di una serie di comuni di provincia dove le banche hanno preferito chiudere ogni filiale, e dove quindi i cittadini sono costretti a spostarsi, a volte anche di molti chilometri, per prelevare contante. La prima denuncia in tal senso è arrivata qualche tempo fa da alcuni comuni dell’Umbria, ma si tratta di un fenomeno che colpisce diverse porzioni del nostro territorio.

    Un fenomeno esacerbato dalle conseguenze dei lockdown decisi per fronteggiare la pandemia nel 2020, e che hanno portato alla più rapida chiusura di tanti uffici e sportelli bancari in giro per il nostro paese. C’è da dire che alla sparizione degli ATM legati alle filiali, ha fatto da contraltare un aumento degli ATM nei centri commerciali, a compensare parzialmente le difficoltà create. Tuttavia questi ultimi comportano maggiori spese per il prelievo, e gli utenti non sono felici. Si tratta di una dinamica in allargamento?

    Chiusura dei bancomat: dove stiamo andando?

    L’utilizzo del contante è ancora una forma di gestione dei risparmi primaria, come testimonia il fatto che la BCE abbia commissionato uno studio per una nuova serie di banconote Euro da emettere nel prossimo futuro. Tuttavia la digitalizzazione, l’utilizzo delle carte di credito e delle app di pagamento, lascia pensare che saranno diversi gli istituti ad eliminare i propri bancomat.

    Lo ha già fatto in Italia ING Direct, l’istituto diventato famoso nel nostro paese per il lancio di “Conto Arancio”. Dopo un primo periodo con apertura dei Bancomat, ING Direct li ha chiusi definitivamente, “forzando” i propri clienti a prelevare presso gli ATM di altri istituti qualora volessero utilizzare del contante. Si tratta di una strategia – quella della totale digitalizzazione – che abbassa i costi di gestione per le banche, e che per questo potrebbe essere in via di espansione presso altri istituti.

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