Quanto valgono queste 10 lire con la spiga? La risposta toglie il fiato

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    10 lire spiga

    Le 10 Lire con la spiga sono una moneta che ha fatto la Storia d’Italia. Anche se erano già poco comuni alla fine degli anni ’80, quando l’inflazione le aveva già rese pressoché inutilizzabili, si può dire che abbiano attraversato l’intera storia della Repubblica Italiana dal secondo dopoguerra all’arrivo dell’Euro.

    Le 10 Lire infatti ebbero corso legale fino a tutto il 2002, ed erano un “taglio” appartenente alle Lire già quando esisteva il Regno d’Italia. La versione con la spiga arrivò ad inizio anni ’50 e restò immutata per mezzo secolo. In questo articolo vi spieghiamo quali esemplari di questa specifica moneta possono valere davvero tanto tra i collezionisti numismatici.

    La moneta da 10 Lire con la Spiga: caratteristiche

    Molti ricordano tranquillamente la moneta, e la foto dell’articolo avrà sicuramente rinfrescato la memoria agli altri. In ogni caso la “10 Lire spiga” porta impresso sul verso il valore nominale della moneta, e proprio il simbolo caratteristico di questo conio. Parliamo chiaramente delle due spighe di grano, leggermente divergenti, rivolta una verso l’alto e l’altra a destra. Completa questo lato l’incisione del cognome dell’autore, Romagnoli. Sul dritto invece figurano un aratro e tutte le incisioni identificative dello stato e dell’anno di conio: millesimo, monogramma della zecca e dicitura “Repubblica Italiana”.

    Si tratta di una moneta piccola e leggera, coniata nella lega Italma realizzata proprio per il conio delle Lire. Pesa poco più di un grammo per poco più di 2 centimetri di diametro. Vennero immesse in circolazione nel 1951 e coniate in grandissimo numero per molti anni, fino al ritiro con l’addio definitivo alle lire.

    Quanto valgono le 10 Lire con la Spiga?

    Come gli appassionati di numismatica avranno intuito, il fatto che la moneta sia stata coniata in tantissimi esemplari conduce alla considerazione che molti dei suoi esemplari non debbano valere poi molto. E parliamo della maggioranza delle 10 Lire con la Spiga prodotte tra il 1960 e il 1990: queste valgono da pochi centesimi di euro a pochi euro a seconda del loro stato di conservazione.

    Di valore molto rilevante, invece, la moneta del 1954. Può valere circa 110 Euro in stato di conservazione fior di conio, ma le aste che la riguardano terminano anche a valori più alti. Anche le altre 10 Lire con la Spiga coniate negli anni ’50 possono essere considerate di valore: la media di queste si aggira intorno ai 30 euro. Altra moneta considerata pezzo da collezionismo è la 10 Lire Spiga del 1991. Presenta infatti un errore di conio: l’inversione degli assi tra il verso e il dritto. Questa moneta, conservata perfettamente, vale circa 70 Euro.

    10 lire spiga