Qual è il francobollo più raro in assoluto? Ecco la risposta

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    Francobolli primo francobollo

    Vuoi sapere qual è il francobollo più raro in assoluto? La passione per la filatelia si tramanda da generazioni: furono infatti i sovrani presenti all’inizio della diffusione dei francobolli, intorno al 1850, a lanciare la moda di collezionare francobolli. All’epoca erano appena stati inventati e l’intuizione divenne presto una concreta consapevolezza: una collezione di francobolli completa di tutte le emissioni presto avrebbe iniziato a valere molto denaro.

    Col passare del tempo il francobollo è diventato un oggetto di utilizzo sempre più comune, fino al boom dell’utilizzo della spedizione postale come mezzo di comunicazione per gran parte del XX secolo, dai suoi inizi fino all’arrivo delle comunicazioni telematiche. Che rapidamente hanno soppiantato la spedizione via posta, spostandosi sui circuiti elettronici e dando l’accelerata al mondo degli ultimi quarant’anni. Non è un caso che il francobollo più raro in assoluto risalga agli albori dell’utilizzo di questo piccolo quadratino di carta. Scopriamo insieme qual è.

    Ecco il francobollo più raro in assoluto

    Il francobollo più raro in assoluto, stando alla stragrande maggioranza dell’opinione tra i filatelici di tutto il mondo, è il British Guyana One-Cent Magenta, e cioè un francobollo da un centesimo color magenta emesso dalla Guiana Britannica nel 1852. Il francobollo venne prodotto e stampato in Inghilterra per essere poi trasferito nella allora colonia di dominio britannico e lì utilizzato.

    Si tratta di un francobollo non perforato, stampato in nero su carta color magenta. Vede impressa una nave in viaggio verso la colonia e il motto latino “Damus Petimus Que Vicissim” (Diamo e ci aspettiamo in ritorno) al centro. La nave è incorniciata da quattro linee sottili. La nazione emittente e il valore del francobollo sono negli spazi che circondano la cornice.

    La grande rarità del francobollo è dovuta al fatto che ne esiste un unico esemplare riconosciuto, rimasto integro e valido da una produzione che fu comunque risicata e che vide varie vicissitudini. Questo unico esemplare venne scoperto per caso da un giovane appassionato scozzese, Louis Vernon Vaughan, nel 1873, tra le lettere dello zio, in una contea della Guiana Britannica. Da quel momento il francobollo ha iniziato a viaggiare tra le aste e a moltiplicare il proprio valore.

    francobollo raro

    Quanto vale oggi? La risposta

    Il francobollo raggiunse il record mondiale di prezzo di vendita per uno di questi oggetti il 17 Giugno 2014, quando venne venduto a Stuart Weitzman per la cifra di 9 milioni e 480 mila dollari. Il francobollo aveva già raggiunto il record di vendita per un singolo francobollo altre tre volte nel corso della sua storia precedente.

    Tuttavia si stima che oggi il suo valore sia leggermente inferiore in seguito all’ultima asta che l’ha visto protagonista. L’8 Novembre 2021 venne rivenduto al prezzo di 8 milioni e 307 mila dollari. È possibile per le persone acquistare anche una proprietà frazionaria del francobollo.

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