Trova questa moneta e guadagni subito €100.000: ecco quale

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    errore di conio moneta simbolo moneta argento

    Il contesto del collezionismo delle monete non finisce mai di stupire, e anche se può sembrare strano, è un “universo” molto diversificato ma sopratutto non sempre uguale, in quanto a seconda delle tendenze del momento, un esemplare può essere considerabile più o meno interessante di un altro. Se esistono dei fattori stabili che definiscono il valore economico di una moneta, come ad esempio la rarità, le condizioni di conservazione ed il valore storico, tutto dipende dalla richiesta del mercato. E’ un po’ il sogno di tutti trovare una moneta antica che può renderci più ricchi, ma può un esemplare farci guadagnare fino a €100.000?

    Trova questa moneta e guadagni subito €100.000: ecco quale

    Indubbiamente si, anche se deve trattarsi di un esemplare rarissimo ed in condizioni perfette, ma non solo, in quanto è essenziale anche il tipo di moneta. Per ambire ad un esemplare che presenta tutte queste caratteristiche bisogna cercare tra le emissioni italiane antecedenti al 20° secolo. Durante il Regno d’Italia (1861-1946) sono state coniate tantissime monete di tagli e valore molto differenti ma la più rara e preziosa è sicuramente una particolare moneta sviluppata in un centinaio di esemplari nel 1901, dal valore di 5 lire.

    Questa moneta, conosciuta tra i collezionisti come 5 lire Aquila Sabauda, nome che deriva proprio dall’aquila che presenta al centro del petto lo stemma di casa Savoia, sull’altro lato è invece presente come da tradzione il volto del sovrano di turno, in questo caso Vittorio Emanuele III.

    La 5 lire in questione è stata realizzata in Argento 835 ed è riconoscibile anche per il bordo interno che è perlinato su entrambi i lati.

    Il valore è molto elevato, anche per la natura estremamente rara dell’emissione: una 5 lire Aquilla Sabauda in condizioni molto buone vale “almeno” 10 mila euro ma il valore aumenta di molto se le condizioni sono paragonabili al nuovo, al punto che una emissione in Fior di Conio vale fino a 110.000 euro.

    5 lire 1901