Quanto valgono le 2 lire del 1947? Ecco la risposta: “pazzesco”

Ti stai chiedendo quanto valgono le 2 lire del 1947? Anche questa moneta, come tante altre della storia repubblicana italiana, in quel momento giovanissima, può riservare sorprese piacevoli ai collezionisti. Come per tutte le altre monete, è importante lo stato di conservazione, ma approfondiremo questo discorso in seguito.

Il taglio rimanda ovviamente ad un tempo molto distante: chi è cresciuto con le lire ricorda che già le 5 e le 10 lire erano praticamente inutili, causa inflazione, a metà degli anni ’80 del XX secolo. Le 2 lire sono sparite dalla circolazione ben più presto, soppiantate dalle più funzionali e diffuse 5 lire. Eppure la 2 Lire è una moneta che ha fatto parte della storia d’Italia per molto tempo, le prime realizzate durante il Regno Napoleonico Italiano, ossia durante l’occupazione francese dell’Italia settentrionale. Quelle di cui parliamo oggi, però, furono tra le maggiormente utilizzate.

2 lire del 1947: com’è la moneta?

La moneta venne emessa dal 1946 al 1950: successivamente venne sostituita dalla 2 lire conosciuta come “2 lire ape” per la presenza dell’insetto nell’incisione. La 2 lire di questi anni è invece conosciuta come 2 lire Spiga, proprio perché sul dritto compare una grande spiga al centro della scritta che indica il valore nominale. Questo lato della moneta è completato dalle incisioni del monogramma della zecca di Roma (R) e dal millesimo di conio.

L’altro lato vede inciso un uomo intento ad arare la terra: insieme alla spiga due simboli dell’economia contadina del nostro paese del secondo dopoguerra. Intorno all’uomo la scritta “Repubblica Italiana” e in basso il nome degli incisori Romagnoli e Giampaoli, che ritornano in diverse monete del tempo. La 2 lire venne prodotta in Italma, con dimensioni di 24 mm di larghezza per 2 di spessore, e 1.75 grammi di peso.

Quanto valgono le 2 lire del 1947?

Il valore della moneta 2 lire spiga varia in base allo stato di conservazione e all’anno di coniazione. Logicamente una moneta ben conservata sarà valutata più di una parzialmente rovinata. L’anno di coniazione è importante perché per ognuno di essi il numero di pezzi prodotti è differente. Come avrete intuito dai titoli, la moneta più rara è quella del 1947, prodotta in soli 12mila esemplari. Anche la moneta del 1946 è considerata rara, con 123mila esemplari.

La 2 Lire del 1947 arriva a valere, in stato fior di conio, anche la bellezza di 1800 Euro. Si tratta di una cifra enorme, ma certificata da aste e dal mercato attuale. Una recente asta sul sito art-rite si è conclusa con l’aggiudicazione di una di queste monete a 1.125 Euro. Sempre la moneta in Fior di Conio, il valore della moneta del 1946 è di circa 600 Euro. Se la moneta presenta graffi o segni di usura, il suo valore scenderà notevolmente. Con piccole imperfezioni, queste monete possono valere tra i 50 e i 100 Euro.