Pensioni Ottobre 2022: pazzesco, ecco cosa accadrà!

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Come ben sappiamo il costo della vita sta aumentando, sia a causa del covid che a causa della guerra che si sta svolgendo in Ucraina da diversi mesi, contro la Russia. Proprio per questo motivo Draghi ha emesso un nuovo decreto legge per aiutare i cittadini in difficoltà. Con questo decreto si va a rafforzare i bonus sociali, energia elettrica, gas e l’estensione dell’indennità una tantum di 200 euro. Ma bisogna considerare anche i fondi per i bonus trasporti. La cosa importante però di questo decreto è a livello pensionistico, cioè tutto ciò che riguarda le pensioni. 

Pensioni Ottobre 2022: pazzesco, ecco cosa accadrà!

pensione

Con questo decreto si vuole andare a contrastare gli effetti negativi dell’inflazione. É stato quindi anticipato al 1° novembre prossimo il conguaglio della rivalutazione 2021 delle pensioni. Da ottobre invece, ci sarà il riconoscimento anticipato, cioè la rivalutazione per l’anno corrente, in misura transitoria pari al 2%, che di solito si dovrebbe fare dal 1 gennaio 2023.

Per aiutare tutti i cittadini, con l’articolo 21 del Decreto “Aiuti-bis” si va ad anticipare al 1° novembre 2022, tutte le operazioni di conguaglio per la rivalutazione 2021.

Con l’articolo 21, si prevede di riconoscere ai pensionati, con dei requisiti economici, una rivalutazione straordinaria del 2%. Ciò vuol dire che si ha un anticipo delle pensione, fatto già ad ottobre, novembre e dicembre, senza aspettare il 1° gennaio 2023.

Questa rivalutazione avverrà con il sistema attualmente vigente, cioè ci sarà il 100% dell’incremento per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo Inps. A seguire avremo il 90% dell’aumento per tutte quelle comprese tra quattro e cinque il trattamento minimo. Mentre ci sarà un incremento del 75% per quelle oltre cinque volte il trattamento minimo. Il trattamento minimo per quest’anno è di 524,35 euro mensili.

Ovviamente però questa rivalutazione non sarà per tutti i pensionati. Infatti, potranno beneficiare di questa cosa, solo chi riceve un trattamento pensionistico mensile pari o inferiore all’importo di 2.692,00 euro. Chi però superà questa soglia, può comunque beneficiare della rivalutazione anticipata “fino a concorrenza del predetto limite maggiorato”.

Tutto questo sarà disponibile solamente per 3 mesi, infatti le rivalutazioni straordinarie cesseranno automaticamente il 31 dicembre prossimo. Non ci resta che aspettare per ulteriori informazioni e magari anche altri aiuti da parte dello Stato.