Quanto valgono questi 2 euro commemorativi? Ecco la risposta

I 2 euro commemorativi rappresentano l’espressione più tipica e peculiare della moneta unica. La scelta di produrre 2 Euro commemorativi ha portato, ad oggi, ad una cifra compresa tra i 450 e i 500 esemplari prodotti in circa 20 anni. Un numero importante, che spiega come le nazioni dell’UEM tengano ai coni commemorativi. I 2 Euro commemorativi hanno anche alimentato il collezionismo numismatico. Anche se le monete circolate non hanno valore superiore a quello nominale, trovarne una diversa dalle altre suscita sempre curiosità e speranza che la moneta valga qualcosa in più.

All’interno della vastissima gamma dei 2 Euro commemorativi, ruolo importante per il collezionismo hanno quelli di Città del Vaticano. Lo Stato Pontificio conia da sempre monete destinate al solo collezionismo. Vi raccontiamo i loro 2 euro commemorativi più rappresentativi.

2 Euro commemorativi Vaticano: storia e caratteristiche

Come per tutte le altre nazioni, anche i 2 Euro commemorativi di Città del Vaticano sono tanti (uno l’anno, circa) e molto diversi tra loro. Non solo: la circolazione delle monete di Città del Vaticano è sottoposta ad una legislazione speciale in seguito ad un accordo firmato con l’UE nel 2009 e valido dal 2010. Il Vaticano produce per la circolazione solo moneta da 0,50 centesimi la cui tiratura rappresenta il 51% dell’intera produzione monetaria. Il resto sono coni destinati al collezionismo.

Sono solo per i collezionisti, quindi, anche le monete coniate come “correnti” e non come commemorative, come quelle attuali che portano lo stemma di Papa Francesco. I 2 Euro commemorativi del Vaticano sono invece oggi già 25: lo Stato ha iniziato a produrli nel 2004, non si è mai fermato, e in alcuni anni ne ha emesso più di uno. Le incisioni alternano soggetti religiosi, eventi importanti e opere e soggetti legati alla storia dell’Arte e della cultura italiane.

Quanto valgono i 2 euro commemorativi del Vaticano?

I 2 Euro commemorativi più preziosi di Città del Vaticano sono quelli coniati nel 2005 per celebrare la Giornata Mondiale della Gioventù svoltasi a Colonia, in Germania. La moneta venne prodotta in soli 100mila esemplari, e oggi già vale più di 300 euro, ma viene venduta a molto di più nelle aste in cui appaiono esemplari certificati ed in effettivo stato Fior di Conio.

Sono diverse le monete che superano la valutazione di 100 euro: oltre a quella già citata, ci sono i 2 euro commemorativi del 2006 dedicati alle guardie svizzere (152 Euro), quelli prodotti nel del 2007 per l’80° compleanno di Papa Benedetto XVI (100 Euro) e la moneta dedicata al 75° anniversario della fondazione dello Stato della Città del Vaticano, ricorrente nel 2004 e prodotta in quell’anno (la prima dei 2 euro commemorativi dello stato pontificio).

Tutte le altre monete partono da un valore di circa 27 Euro e arrivano intorno ai 65, valore della moneta dedicata al restauro della Cappella Sistina, emessa nel 2019. Possiamo sicuramente citare qui ad esempio i 2 Euro commemorativi per i 450 Anni dalla nascita di Caravaggio, o quelli per i 700 Anni dalla morte di Dante Alighieri.

2 euro commemorativi