Addio alle banconote dell’euro: ecco quali non si potranno più utilizzare

L’euro è ormai uno dei simboli più riconosciuti dell‘Europa. Oggigiorno l’euro è utilizzato da oltre 335 milioni di cittadini in 19 paesi. 

Elementi di sicurezza delle banconote dell’euro 

Le banconote in euro sono dotate di caratteristiche di sicurezza che ci aiutano a verificare immediatamente la loro autenticità. Bastano pochi secondi toccando la banconota, guardandola e muovendola, per capire la sua autenticità. Ci sono per esempio elementi in rilievo ottenuti grazie a speciali tecniche di stampa che possono essere verificati al tatto. 

Altri elementi sono a vista su entrambi i lati delle banconote. Basta porre la valuta in controluce verificando la presenza della filigrana, il filo di sicurezza e il numero in trasparenza (se anche uno di questi viene a mancare, la banconota è falsa).

Muovendo la banconota è possibile osservare sul fronte l’immagine cangiante dell’ologramma. 

Sul retro si trova una striscia brillante sui tagli bassi e su quelli elevati il numero del taglio di colore cangiante. 

Caratteristiche dell’euro 

I biglietti in euro a corso legale comprendono i seguenti tagli:

€5 (la banconota è grigia)

€10 (rosea)

€ 20 (blu)

€50 (arancio)

€100 (verde)

€200 (gialla)

€ 500 (viola)

Le banconote in euro sono state disegnate da Robert Kalina della Oesterreichische Nationalbank. Ogni banconota si ispira a uno stile architettonico europeo diverso: classico, romanico, gotico, rinascimentale, barocco, rococò, Architettura del XIX secolo, Architettura moderna del XX secolo. Sulle banconote troviamo anche riportato nome euro in caratteri latini (EURO) e greci (EYPΩ). Questo vale per la prima serie. Nella nuova serie “Europa” si trovano caratteri cirillici (EBPO) e la bandiera dell’Unione europea. 

Banconote da 500 euro 

Nel 2016, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso che la banconota da €500 non avrebbe fatto più fatto parte della serie Europa, e che la sua emissione sarebbe cessata intorno alla fine del 2018. 

Le Banche Centrali dell’Eurosistema hanno comunque continuato a distribuire queste banconote fino al 26 gennaio 2019. Mentre le Banche Centrali della Germania (Deutsche Bundesbank) e dell’Austria (Oesterreichische Nationalbank) hanno continuato ad emettere il taglio da €500 fino al 26 aprile 2019. 

Non temete, perché se siete ancora in possesso di queste banconote da 500 euro, hanno ancora valore e possono essere tranquillamente utilizzate per i pagamenti e come riserva di valore. 

Come tutte le altre banconote euro, quelle da 500 manterranno sempre il proprio valore e, nel caso, possono essere cambiate senza alcun problema presso le Banche Centrali dell’Eurosistema, senza limiti di tempo. 

La Banca d’Italia offre inoltre assistenza per l’aggiornamento ai produttori e ai proprietari di apparecchiature che trattano le banconote.