Ecco i due euro più rari al mondo: se li trovi diventi ricco sfondato

L’euro, il cui simbolo è “€”, è la valuta ufficiale adottata da 19 Stati dei 27 Stati membri dell’Unione aderenti all’Unione economica e monetaria dell’Unione Europea. La moneta, suddivisa in 100 centesimi, iniziò la sua circolazione effettiva il 1º gennaio del 2002 nei primi dodici Paesi che l’avevano subito adottata. Le ultime nazioni ad essersi poi convinte ad adottare tale valuta sono state la Lettonia e la Lituania, rispettivamente il 1º gennaio dell’anno 2014 e il 1º gennaio del 2015.

Nonostante questa moneta sia ancora oggi, dopo 20 anni esatti, il nostro metodo di pagamento più usato, i collezionisti più sfegatati non perdono mai l’occasione di collezionare pezzi già considerati e rari e con molto valore.
In questo articolo parleremo delle monete da due euro più rare al mondo.

Come per le vecchie amiche Lire, il loro valore economico aumenta se cono state coniate per omaggiare una personalità, per ricordare un particolare evento storico oppure se differiscono dalle altre per determinati particolari caratteristiche fisiche, chiamati esattamente “errori di conio“.

Alcuni pezzi commemorativi, per esempio, rientrano perfettamente nella classificazione delle Monete rare e per tale ragione raggiungono un valore economico di tutto rispetto.

Stiamo parlando di quelle rare monete ambite dai collezionisti e dagli esperti di numismatica che sono davvero disposti a sborsare un capitale pur di accaparrarsi quel pezzo mancante di chiusura di una collezione.
Il riferimento principale cade sulla moneta da due euro rara commemorativa del Trattato di Roma, coniata nel 2007/2008.

Si tratta di esemplari facilmente riconoscibili anche ad occhio nudo per via delle raffigurazioni presenti sul Dritto e sul Verso: su un lato, in posizione centrale, troviamo l’incisione di un libro aperto contornato dalla scritta “Trattati di Roma 50° anniversario” seguita poi dalla scritta “REPUBBLICA ITALIANA”.

E’ proprio una moneta rara nel vero senso della parola che risulta particolarmente difficile da trovare ma che possiede un valore di stima non molto alto, spesso scambiata da molti ad un prezzo più elevato.

Per i 2 euro rari commemorativi del Trattato di Roma, il valore economico varia dai 500 ai 700 euro, soltanto per il basso numero di pezzi che sono stati immessi in circolazione.

Altra moneta rara è quella dei due euro commemorati Unione Economica e Monetaria (denominata UEM): che valgono 1.000 euro.

Tale moneta non si presenta particolarmente accattivante esteticamente ma sul Dritto troviamo l’incisione di una figura umana stilizzata affiancata a destra con il simbolo dell’Euro.

Ma cosa rende questa moneta UEM rara? La risposta è semplice e scontata: la sua bassa tiratura, vale a dire lo scarso numero di pezzi che sono stati immessi in circolazione (circa 2.000.000).

E’ sempre importante sottolineare che queste monete rare devono essere in perfette condizioni per poter essere valutate correttamente.