Allerta Bancomat: ecco l’operazione che non si potrà più effettuare

Quando decidiamo di effettuare il pagamento con una carta di debito, che abbia chiaramente la sufficiente copertura sul proprio conto corrente, può sembrare strano vedersi rispondere con la scritta “transazione negata”.
Le cause che riguardano questo problema sono in realtà molteplici, ma non sempre i reali motivi sono di facile ed immediata individuazione.

La cosa migliore da fare in questi casi è sempre quella di andare in fondo alla faccenda, non dando affatto per scontato che i soldi non siano stati tolti o sospesi e rivolgendosi al servizio clienti della propria banca; se necessario, è bene rivolgersi anche all’emittente se si tratta ad esempio di una multifunzione carta di credito più carta di debito.

Movimenti non contabilizzati

Se la disponibilità dipende da un accredito non ancora contabilizzato oppure se ci sono delle voci di spese effettuate che risultano ancora non contabilizzate, allora non si ha in effetti la riserva necessaria a copertura di quella spesa. In questo caso bisogna controllare la giusta disponibilità che si ha in quel momento, ed effettuare così un pagamento inferiore.

Blocco carta per rischio di clonazione

Può accadere che gli organi preposti dispongano il blocco della carta anche se l’utente non è ancora a conoscenza del rischio o dell’ clonazione. In genere dovrebbe esserci una comunicazione ufficiale ma nella pratica molto spesso ci sono dei disguidi un po’ fastidiosi. In questi casi si può andare a vedere se non ci siano stati errori sull’individuazione della carta prima di richiederne una in sostituzione.

Circuito differente o ente non disponibile

Il fatto che si sia titolari di una carta di debito che però non funziona se parliamo dei circuiti Pagobancomat e Bancomat, può portare a dei fastidiosi disguidi che spesso legati, in realtà, al tipo di pos utilizzato. In casi di questo tipo ci può essere una situazione di transazione carta rifiutata per il semplice fatto che non corrispondono i circuiti.

In questo caso esistono due tipi di ipotesi:
1. che il sistema ha riconosciuto il circuito come carta di credito ma è stato detto all’esercente di cliccare sull’opzione di carta di debito;
2. che il pos non riconosce automaticamente il circuito, ma è l’esercente che lo ha indicato in maniera errata.

In entrambi i casi basta semplicemente procedere selezionando la funzione “carta di credito” anche se poi, effettivamente, la transazione verrà di fatto processata come se fosse una normale carta di debito.