Due euro con l’aquila: se trovi questa particolare moneta diventi ricco

L’Euro è la moneta che ci accompagna quotidianamente ormai da un bel po’ di tempo e abbiamo sentito parlare spesso di alcuni esemplari particolari che negli anni hanno acquisito un valore inestimabile nel mondo del collezionismo. Ciò che però dobbiamo sapere è che esistono, purtroppo, diversi falsi miti. Oggi andiamo a vedere quanto vale la moneta da 2 Euro della Germania 2002 che raffigura un’aquila, l’avete mai vista?

La moneta da 2 Euro della Germania viene coniata ogni anno e per tale motivo è classificata tra le monete più comuni; il suo valore oggi varia spesso a seconda di tre fattori: l’anno di conio, lo stato di conservazione e il simbolo della Zecca dato che la Germania possiede 5 differenti Zecche, mentre l’Italia una sola Zecca di Roma.

Come tutte le altre monete da due euro essa presenta la stessa facciata del rovescio e le medesime dimensioni.
Essa è infatti bimetallica, con un diametro di 25,75 millimetri, un peso di 8,5 grammi ed uno spessore di 2,20 millimetri.

Il rovescio della moneta riporta il valore nominale di 2 Euro e la raffigurazione della mappa europea attraversata da 6 linee che uniscono le 12 stelle. La facciata del dritto presenta invece nella parte dorata il disegno di una grande aquila, l’anno di conio e il simbolo della Zecca.

Quanto vale questa moneta?

Essa fa parte delle monete comuni e non di quelle commemorative e viene coniata ogni anno fin dal lontano 2002.
Se la moneta è circolata ed è piena di segni di usura o di graffi, il suo valore però è quello nominale, ossia di 2 euro.

Nell’anno 2005 e nel 2006 la Germania ha coniato delle monete da 2 euro che erano destinate proprio esclusivamente ai collezionisti e non alla popolazione. Stessa cosa accade con alcuni esemplari del 2004, che riportano il segno della Zecca di Stoccarda (F) e il segno della Zecca di Karlsruhe (G).

Le monete di queste due annate sono state vendute in divisionari, ovvero in cofanetti che contenevano tutti i tagli delle monete e per tale ragione è parecchio complicato riuscire a trovarle in circolazione, anche se negli anni sembra essere capitato. Forse perché alla fine sono finite in mano di qualcuno che, non conoscendone il reale valore e la reale importanza, le ha spese come qualsiasi altra moneta da due euro.

Solitamente queste monete da 2 euro della Germania dedicate ai collezionisti vengono poi rivendute tutte insieme in un cofanetto unico.