Quanto vale 1 dollaro oggi? Ecco la risposta sconvolgente

Conoscere quanto vale 1 dollaro oggi può fare la differenza negli investimenti presenti e futuri. Il dollaro resta ancora la valuta centrale negli scambi e il suo posizionamento rispetto alle altre valute può indicare un po’ dove tira il vento. È notizia di circa un mese fa il raggiungimento della parità tra dollaro ed euro. Un avvenimento che ha fatto molto discutere sia in chiave finanziaria che per le proprie ricadute sociali.

Non è un caso che la Banca Centrale Europea sia corsa poi ai ripari alzando i tassi d’interesse sul costo del denaro, un provvedimento che aiuta la moneta a mantenere il proprio valore nei confronti delle altre. Con ricadute negative però su altri aspetti della vita economica. Andiamo a vedere quanto vale 1 dollaro oggi e quali concause influiscono sul valore del dollaro in relazione all’euro, ma non solo ad esso.

Quanto vale 1 dollaro oggi?

Oggi 1 Dollaro vale praticamente 1 Euro. L’ultima quotazione disponibile al momento della redazione di questo articolo parla per la precisione di una quota di 1.0018 euro per dollaro. Come abbiamo detto la sostanziale parità raggiunta circa un mese fa è rimasta tale in queste ultime quattro settimane. Si prevedeva che il dollaro potesse continuare a galoppare nei confronti dell’Euro, ma la mossa della BCE del rialzo del tasso d’interesse ha fermato la corsa della valuta statunitense.

Ogni giorno che passa con una valutazione praticamente paritaria, si allontanano le previsioni di un ulteriore calo dell’Euro nei confronti del dollaro. Attualmente la quotazione di 0.90 cent di euro per 1 dollaro è prevista per agosto 2023, ma molto potrebbe essere deciso dalla capacità dell’Europa di tenere con la propria economia nel prossimo inverno, momento in cui la ridotta disponibilità delle fonti energetiche abituali potrebbe pesare di più.

Parità euro-dollaro: cosa comporta?

Il raggiungimento della parità di valore tra dollaro ed euro ha già comportato un significativo indebolimento della moneta unica europea rispetto alla valuta statunitense. La perdita è sensibile e il rischio che l’Euro vada ulteriormente sotto è concreto. La parità comporta, nel concreto, un aumento dei costi delle importazioni, soprattutto per alcuni comparti, e l’aumento della spesa per un viaggio turistico negli Stati Uniti. D’altra parte dovrebbero crescere le esportazioni. Chi ha provato a giocare sul cambio scommettendo tempo fa sulla crescita del dollaro, oggi potrebbe ritrovarsi una consistente percentuale di crescita del proprio capitale in Euro.

Altro fattore legato alla crescita del valore del dollaro è la frenata del valore dell’oro: il metallo dorato è considerato bene rifugio per eccellenza, così come lo sono però i titoli di stato statunitensi. Col rialzo dei tassi d’interesse della FED, gli investitori sono tornati a considerare vantaggiosi i titoli di stato USA a svantaggio del valore dell’oro, che dopo un grande rialzo è ora stabile intorno a 55 Euro/grammo.

cambio euro-dollaro