
Over 75: da maggio scatta questo rimborso automatico poco pubblicizzato
Il governo ha introdotto un nuovo rimborso automatico per le persone over 75, un’iniziativa che potrebbe passare inosservata ma che ha il potenziale di alleviare le spese per molti. A partire da maggio, questa misura offrirà un supporto finanziario a una fascia di popolazione spesso trascurata, fornendo un aiuto concreto a chi vive in condizioni di vulnerabilità.
Chi può beneficiare del rimborso automatico over 75?
La misura si rivolge in modo specifico agli anziani che hanno compiuto 75 anni. Tuttavia, non basta il solo requisito anagrafico: occorre rientrare in determinati limiti di reddito personale o familiare stabiliti dallo Stato. Questa attenzione ai parametri economici mira a indirizzare il beneficio verso chi si trova in una situazione di reale bisogno.
Per esempio, l’esenzione automatica dal Canone RAI scatta per chi supera i 75 anni e appartiene a un nucleo familiare con reddito annuo non superiore a 8.000 euro. Allo stesso modo, il bonus bollette sarà erogato in maniera automatica a partire dal 2026 per chi ha un ISEE inferiore a 9.796 euro. Infine, per il ticket sanitario, l’esenzione si applica agli over 65 (e quindi anche agli over 75) con reddito familiare fino a 36.151,98 euro.
Questi criteri permettono di garantire un sostegno reale a chi, per età e condizioni economiche, può trovarsi più esposto a difficoltà quotidiane.
Come funziona il rimborso automatico per anziani?
Il rimborso automatico over 75 viene erogato senza la necessità di presentare una domanda ogni anno. Il sistema, una volta verificati i requisiti attraverso i dati già in possesso degli enti previdenziali e fiscali, riconosce in automatico l’agevolazione all’avente diritto.
Questo meccanismo semplificato riduce la burocrazia e permette di ricevere il beneficio senza dover affrontare procedure complesse. Ad esempio, il bonus bollette per chi supera i 75 anni con ISEE basso dal 2026 sarà accreditato direttamente sotto forma di sconto sulle fatture di luce, gas e acqua. Lo stesso vale per l’esenzione dal pagamento del Canone RAI, che non verrà più addebitato nelle fatture per chi ne ha diritto.
La logica dietro questa misura è quella di garantire un accesso semplice e senza ostacoli a chi potrebbe avere meno dimestichezza con le pratiche online o cartacee.
Quali sono i requisiti necessari per richiedere il rimborso?
Per poter accedere al rimborso per anziani over 75 occorre rispettare alcune condizioni precise, che variano a seconda del tipo di spesa coperta. In generale, i requisiti principali sono:
- Età: devi aver compiuto 75 anni.
- Reddito: il limite cambia a seconda del bonus o dell’esenzione. Per il Canone RAI, il tetto è fissato a 8.000 euro annui per il nucleo familiare. Per il bonus bollette, l’ISEE deve essere inferiore a 9.796 euro. Per il ticket sanitario, il reddito familiare annuo non deve superare 36.151,98 euro (codice E01).
- Residenza: è necessario essere residenti in Italia e, in alcuni casi, essere titolari dell’utenza domestica o intestatari del contratto.
Inoltre, per ricevere la carta acquisti over 65, che offre una ricarica di 80 euro ogni due mesi, il reddito annuale non deve superare 8.052,75 euro. Questo strumento aggiuntivo si affianca ai rimborsi automatici, ampliando la platea dei possibili beneficiari tra gli anziani.
È importante controllare regolarmente il proprio ISEE e assicurarsi che sia aggiornato, perché molte agevolazioni vengono riconosciute solo se il dato risulta agli enti preposti. In caso di dubbi, ci si può rivolgere a un patronato o consultare i servizi online dell’INPS.
Quali spese possono essere coperte dal rimborso?
Le spese rimborsabili o esentate riguardano alcuni ambiti fondamentali della vita quotidiana, che incidono in modo significativo sul bilancio degli anziani. Dal 2026, i principali settori interessati sono:
- Ticket sanitari: per chi ha superato i 65 anni e rientra nei limiti di reddito, l’esenzione copre integralmente il costo dei ticket su visite specialistiche, analisi di laboratorio e indagini diagnostiche. Questo significa che, presentando il codice E01, non dovrai anticipare alcuna somma per queste prestazioni.
- Canone RAI: chi ha compiuto 75 anni e ha un reddito familiare non superiore a 8.000 euro annui può beneficiare dell’esenzione totale dal pagamento del Canone TV, che non sarà più addebitato sulla bolletta elettrica.
- Bonus bollette: per chi possiede un ISEE inferiore a 9.796 euro l’agevolazione si traduce in una riduzione automatica dell’importo dovuto per luce, gas e acqua. Il beneficio sarà applicato direttamente sulle fatture, senza necessità di inoltrare domande specifiche ogni anno.
- Carta acquisti: non è un rimborso automatico ma una misura complementare. Offre 80 euro bimestrali su una carta prepagata a chi ha più di 65 anni e un reddito entro i limiti previsti. Puoi usare questa somma per acquisti alimentari, farmaci e per il pagamento delle bollette.
L’obiettivo di queste misure è alleggerire le spese fisse che spesso gravano sulle persone anziane, aiutandole a mantenere una migliore qualità della vita.
Come fare per ricevere il rimborso automatico?
La procedura per ottenere il rimborso è stata pensata per essere il più possibile semplificata, così da non mettere in difficoltà chi non ha familiarità con i processi digitali o con la burocrazia. In molti casi, non è richiesta alcuna domanda: gli enti pubblici incrociano i dati già in loro possesso e attivano l’esenzione o il bonus in modo diretto.
- Per il ticket sanitario, basta che il tuo medico di base indichi sulla ricetta il codice E01, se risulti idoneo per età e reddito. In farmacia o al CUP non dovrai versare nulla per le prestazioni esenti.
- Per il Canone RAI, se hai compiuto 75 anni e il reddito familiare è entro 8.000 euro, l’esenzione scatta automaticamente: la voce non comparirà più in bolletta se la tua situazione risulta aggiornata agli enti.
- Il bonus bollette viene attribuito d’ufficio dal 2026: verifica che il tuo ISEE sia valido e aggiornato presso l’INPS o al CAF. Lo sconto sarà presente direttamente nelle fatture domestiche.
- Per la carta acquisti occorre presentare una domanda presso Poste Italiane, allegando l’ISEE in corso di validità. Dopo l’approvazione, ricevi la carta sulla quale verranno accreditati 80 euro ogni due mesi.
Se non ricevi il beneficio anche se sei certo di averne diritto, puoi rivolgerti a un patronato o al tuo CAF di fiducia per verificare la posizione e segnalare eventuali anomalie. A volte, il mancato aggiornamento dei dati ISEE o una variazione della composizione familiare possono ritardare l’erogazione.
Ricordati sempre di mantenere aggiornate le tue informazioni anagrafiche e reddituali presso gli enti di riferimento: questo passaggio è fondamentale per non perdere nessuna agevolazione prevista per gli over 75.
L’attenzione verso la popolazione anziana si traduce oggi in misure concrete e sempre più accessibili. Il rimborso automatico over 75 rappresenta un tassello importante per sostenere chi, con il passar degli anni, si trova a dover affrontare spese e fragilità spesso sottovalutate. Tenere sotto controllo la propria situazione reddituale e anagrafica è il primo passo per non lasciarsi sfuggire questi aiuti preziosi.
Francesca Lombardi
Avvocato Civilista, Esperta in Diritto Immobiliare
Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2012, con studio legale specializzato in diritto immobiliare, contrattualistica e tutela del consumatore. Segue contenziosi condominiali, locazioni, compravendite e procedure di successione. Membro della Camera Civile del Foro di Firenze, scrive per rendere comprensibili norme e sentenze che impattano la vita quotidiana dei cittadini.


