Quanto valgono le 1000 lire con la Montessori? Ecco la verità

Vuoi sapere quanto valgono le 1000 lire con la Montessori, perché magari ne hai trovate diverse in un vecchio cassetto o nei ricordi di famiglia? La banconota è sicuramente una di quelle che la maggior parte delle persone ricorda, sia perché il suo uso era comunissimo negli ultimi anni della Lira, sia perché la sua stampa e diffusione accompagnarono l’ultima generazione di giovanissimi prima dell’avvento dell’Euro.

La 1000 Lire con la Montessori, infatti, venne stampata nell’ultimo decennio di utilizzo della Lira, dal 1990 al 1998, quando ci si fermò ufficialmente con la produzione di banconote e monete del vecchio conio perché si ufficializzò il passaggio all’Euro. Tra il 2001 e il 2002 si procedette al ritiro delle Lire, ma è molto probabile che qualche 1000 lire sia rimasta nei cassetti, proprio per il valore nominale non elevatissimo rispetto ai prezzi. In questo articolo ti diciamo quanto valgono oggi le 1000 lire con Maria Montessori.

1000 lire con la Montessori: descrizione e tiratura

Per chi non la ricordasse, la 1000 Lire con la Montessori è molto facilmente identificabile. Si tratta di una banconota dalle dimensioni tutto sommato contenute, 112 × 62 mm, e molto molto colorata. Sul suo dritto, sulla destra c’è il volto della pedagogista ed educatrice italiana. A sinistra, invece le firme dei governatori e del cassiere della Banca d’Italia. In alto campeggia il valore nominale scritto in cifre e in lettere.

Al centro compare un disegno geometrico che ha sfumature di verde, azzurro e arancio.  In basso in doppia copia il numero identificativo di serie. La filigrana è posta subito accanto al volto della Montessori, ed in essa quest’ultimo è ripetuto in piccolo, insieme al monogramma della Banca d’Italia. L’altro lato è caratterizzato nella quasi totalità dal dipinto ‘Bambini allo studio’ di Armando Spadini, con due giovani alla scrivania intenti a studiare.

La tiratura è davvero imponente. Per ogni serie ordinaria prodotta negli anni 1990, ’91, ’93, ’94, ’95, ’96 e ’98 furono emessi almeno 360 milioni di esemplari. Va da sé che questa fosse una delle banconote più comuni in assoluto all’epoca, una vera e propria unità di scambio della Lira. Banconote di queste serie, prive di segni particolari e non troppo usurate, possono valere da pochi centesimi di Euro fino a 2 Euro per esemplari in fior di stampa.

1000 Lire con la Montessori: quali sono di valore?

Va da sé che per trovarsi tra le mani una 1000 Lire con la Montessori che abbia un certo valore, dobbiamo trovare qualcosa di particolare. In linea di massima, le particolarità per quanto riguarda le banconote, premessa la necessità di uno stato di conservazione eccellente o in fior di stampa, sono da ricercare nel numero di serie.

Hanno indice di rarità R (e non C = comune per le serie ordinarie) tutte le serie sostitutive emesse. Le serie sostitutive sono serie specifiche emesse per sostituire le banconote ritirate per difetti, lacerazioni o eccessiva usura. Di questo indice di rarità R ne vennero emesse nel 1993 (due serie, una a febbraio e l’altra a Novembre), nel 1995 e nel 1996. Altre serie sostitutive successive (1997, 1998, 1999, 2001) hanno indice di rarità inferiore.

È possibile individuare queste serie sostitutive dal numero di serie iniziante sempre con la lettera X (XA000001A,
XA600000A, XB000001A, XB450000A, XC000001A, XC300000A, XD000001A, XD300000A). Queste banconote in condizioni ottimali come il Fior di Stampa possono arrivare a valere circa 200 Euro l’una.

1000 lire con la Montessori