Monete rarissime: ecco la classifica aggiornata di quelle che valgono di più.

42

In questo articolo analizzeremo la lista delle monete più rare che oggi hanno acquistato un valore inestimabile.
Iniziamo parlando della moneta in argento da 20 Lire di San Marino del 1931.

La prima monetazione della Repubblica di San Marino è avvenuta negli anni tra il 1864 e il 1938. Nello specifico questa moneta presenta tre penne coronate su merlatura e c’è il Busto di San Marino con le tre torri.

Il suo peso è di 15 g, con un diametro di 36,50 mm e dal bordo rigato. La quotazione indicativa in FDC è di 80 euro.
Adesso è il turno dei 50 centesimi del 1982 di Umberto I di Savoia.

Si tratta di una moneta in argento dal peso di 2,48 gr di 18 mm. E’ una moneta molto Rara, meglio di SPL e presenta la Testa del Re a destra e il millesimo in basso. Ha anche lo stemma del casato Savoia coronato e fregiato del Collare dell’Annunziata, ai lati è indicato il valore e il tutto tra rami di alloro e di quercia. In alto è invece raffigurata la stella Italiana, mentre in basso a destra c’è il segno di zecca.

Le monete da 500 lire italiane sono state invece coniate dal 1958 al 1967 e dall’anno 1982 fino al 2001, dato che poi l’anno successivo la lira italiana è stata sostituita dall’euro. Negli anni sono state poi coniate monete d’argento e monete bimetalliche.

Oltre alle monete messe in circolazione sono state coniate anche diverse monete in argento, emesse proprio a posta per i collezionisti.

La moneta fu coniata dall’anno 1958 al 1967. Il busto femminile al dritto è di stile rinascimentale e i 19 stemmi presenti sono quelli della città capoluogo regionale dell’epoca (tutte le seguenti province: Genova, Torino, Aosta, Milano, Trento, Venezia, Trieste e Udine, Bologna, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, L’Aquila, Napoli, Bari, Potenza, Catanzaro, Palermo, Cagliari). In basso troviamo invece il nome dell’autore, Pietro Giampaoli.

Al rovescio, invece, sono raffigurate ben tre caravelle in navigazione che vanno verso destra, intorno c’è la scritta “REPVBBLICA ITALIANA” e in basso sono riportati il valore e il segno di zecca (R).
La prova di questa moneta è stata tirata in circa 1000 copie nell’anno 1957, ha le bandiere erroneamente controvento e si tratta di una delle monete più ricercate da tutti i collezionisti e il suo valore va dai 3.000 ai 12.000 euro, a seconda dello stato di conservazione in cu si trova.

La moneta fu messa in circolazione fino al 1967 e dopo questa data le monete furono coniate soltanto per le confezioni destinate ai collezionisti che la zecca mette in vendita ogni anno.