Se trovi Minerva su queste vecchie lire sei ricco: ecco quali

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    10 lire spiga

    A partire dalle antichissime civiltà si è iniziato rendere riconoscibili le emissioni monetarie sia con i volti dei sovrani ma anche altre raffigurazioni: simboli, stemmi, ma anche figure religiose come le dinività. Antichi greci e romani hanno portato avanti questa tradizione su molte tipologie di emissioni, sopratutto se le divinità in questione hanno avuto un significato anche applicabile in termini di valori. E’ il caso di Minerva, versione “romana” della divinità Atena, considerata la patrona delle arti e della saggezza, ma anche della guerra nonchè una delle figure più importanti del pantheon greco/romano. Minerva infatti compare su numerose emissioni antiche e la forte simbologia riportata in auge a partire dal Rinascimento ha reso nuovamente le figure divine antiche soggetto ideale per le monete.

    Divinità sulle monete

    Minerva infatti ha avuto “l’onore” di diventare protagonista su una delle monete più famose dell’Italia “moderna”: due versioni della moneta da 100 lire (rispettivamente la 1° tipo e la 2° tipo), che sono state coniate ininterrottamente per tutta la seconda parte del secolo scorso. Coniate in una lega molto comune nel secolo scorso, basata sull’alluminio come l’Italma, le più conosciute sono quelle realizzate tra il 1954 e il 1989, successivamente sostituite dalle poco fortunate 2° tipo, in sostanza delle versioni in miniatura delle precedenti, che hanno avuto “vita breve”. Le 1° tipo infatti sono rimaste le più utilizzate fino alla dismissione della valuta, avvenuta nel 2002.

    Se trovi Minerva su queste vecchie lire sei ricco: ecco quali

    Gran parte delle 100 lire Minerva, essendo monete comuni, non valgono più di 2-3 euro, ma gli esemplari degli anni 50, se tenuti in perfette condizioni possono valere fino a qualche centinaio di euro. Discorso diverso per le monete con Minerva che fanno parte della versione di Prova, realizzata dalla Zecca di stato nel 1954 come modello prima della produzione di massa. Sono identiche a quelle coniate successivamente, eccezion fatta per la scritta Prova riportata in piccolo, come da foto. Queste valgono fino a 3000 euro.

    100 lire