Hai le 10 lire con la spiga? Potresti essere ricco sfondato

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10 lire spiga

La lira ha ancora oggi un “Potere” assolutamente importante nei confronti di moltissimi italiani, che pur essendo privo di quello “monetario”, che ha perso vent’anni fa con l’entrata in vigore dell’euro è ancora molto forte ed è legato a due concetti, quello puramente nostalgico ma anche collezionistico. La lira infatti ancora oggi fa molto “discutere” per l’importante numero di esemplari che hanno costellato la lunga storia della valuta italiana in quasi due secoli di storia, ad oggi gli esemplari tutt’ora più diffusi sono prevedibilmente quelli che hanno fatto parte della nostra vita ma anche dei nostri genitori, nonni e bisnonni; una delle più longeve e diffuse è sicuramente costituita dalla 10 lire Spiga che è anche l’ultima in ordine di tempo tra le emissioni di tale valore.

Hai le 10 lire con la spiga? Potresti essere ricco sfondato

La 10 lire Spiga è sicuramente immediatamente riconoscibile da parte di chi ha almeno 30-35 anni, in quanto queste monete hanno avuto una diffusione importante fino agli anni 90, pur essendo state coniate fino al 2000.

L’emissione è così chiamata per la presenza di due spighe di grano presenti sul dritto della moneta, sullo stesso lato dove è presente il valore nominale da 10 lire mentre In basso lungo il bordo il nome dell’autore G. Romagnoli. L’altro lato è dominato dalla presenza di un aratro, dalla dicitura della Repubblica Italiana e dall’anno di coniatura in basso. In totale la zecca di Roma in quasi 50 anni ne ha coniate quasi 2 miliardi.

Sono comunque monete molto interessanti ed importanti dal punto di vista collezionistico, in particolar modo gli esemplari sviluppati nei primi decenni. La produzione, iniziata nel 1951 è stata interrotta nel 1956 ed è ripresa nel 1965, non a caso una delle più rare è  la 10 lire del 1954, che anche una delle più ricercate. Un esemplare di questo tipo vale fino a 130 euro se in perfette condizioni mentre vale la metà se in condizioni “solo” ottime.

Interessante anche l’errore di conio famoso del 1991 che ha portato alcune monete ad avere il verso, ossia il lato con l’aratro, capovolto rispetto al dritto. Queste valgono da 25 fino a 90 euro.

10 lire con la spiga