Hai la moneta con la martora? Incredibile, ecco quanto vale

Da sempre la simbologia presente sulle monete manifesta la volontà dei singoli stati che ne fanno uso, in un ruolo simbolico ma anche legato alla riconoscibilità. Oltre che “volti famosi” anche divinità o animali come la martora, ha fatto più di qualche apparizione sulle varie forme di moneta.

Hai la moneta con la martora? Incredibile, ecco quanto vale

La martora nello specifico è tra i pochissimi casi noti in cui il nome stesso dell’animale nella lingua originale di una nazione è lo stesso della valuta. E’ il caso della Croazia, membro dell’Unione Europea da quasi 10 anni ma che di recente ha ultimato il processo che farà entrare la nazione nell’Eurozona, portando a sostituire la valuta definita Kuna con l’euro.

Proprio Kuna in lingua originale croata identifica la martora, che è un mammifero dalle piccole-medie dimensioni simile ad una moffetta o una faina, parte integrante della fauna mediterrana ed in generale indoeuropea.

A partire dal 1º gennaio 2023 la kuna e la lipa (ossia il taglio minore della valuta croata) è stata già sostituita dall’euro e avrà corso legale fino al 14 gennaio 2023.

La Croazia ha per decenni posto la raffigurazione della martora sulle proprie monete da 1, 2, 5 e 25, nel caso ultimo di monete commemorative, sviluppate ogni anno e che presentano uno dei lati diverso dagli altri. La martora è sempre presente, ed è stata anche la causa di più di qualche problema perchè la prima moneta dell’euro croata portata al concorso è stata ritirata mesi fa dalla Zecca in quanto il disegno era stato di fatto plagiato da un fotografo conosciuto, nello specifico lo scozzese Iain H. Leach.

In ogni caso con il graduale passaggio all’euro, le vecchie monete con la martora diventeranno sicuramente molto ambite, in particolare quelle da 25 kune in quanto già oggi sensibilmente più rare. Queste rappreseatano una configurazione bimetallica e nel giro di pochi anni potrebbero valere anche centinaia di euro.

moneta martora