Pupo, tutto su di lui: età, altezza, mamma, significato, moglie e figli

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Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, durante la presentazione della nuova edizione del ''Grande Fratello Vip'', in onda dall' 8 gennaio su Canale 5, Roma, 7 gennaio 2020. ANSA / ETTORE FERRARI

Pupo – Oggi pomeriggio ospite da Mara Venier Domenica In ci sarà uno dei più grandi e amati cantanti italiani: Pupo. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più su di lui.

Pupo – Chi è, età, altezza

Pupo, pseudonimo di Enzo Ghinazzi, è nato a Laterina in provincia di Arezzo in Toscana l’11 settembre 1955. Oggi Pupo ha 65 anni, ed è alto 1,67mPupo fin da piccolo si è dedicato alla sua grande passione: la musica. Inizia la sua carriera di cantante nel 1975. Nella sua vita e carriera non è stato solo musicisti ma anche inviato speciale, presentatore di diversi programmi televisivi tra i quali Reazione a catenaI Raccomandati. Nel 2020, invece, lo abbiamo visto nei panni di opinionista del GF Vip.

Pupo – Moglie, figli e amante

Pupo nel 1974 ha sposato Anna Ghinazzi con la quale ha avuto due figlie: Ilaria e Chiara. Anni dopo Pupo ha riconosciuto una terza figlia di nome Valentina avuta da una relazione extraconiugale con una fan. Alla fine degli anni ’80, Pupo ha iniziato un’altra relazione al di fuori del matrimonio con la sua manager Patricia Abati. All’inizio della relazione si sono frequentati di nascosto, ma alla fine Pupo ha deciso di uscire allo scoperto.

Oggi Pupo vivrebbe in una situazione di bigamia (non ufficiale, in quanto non vivono sotto lo stesso tetto). La moglie Anna e Patricia secondo quanto dichiarato dal cantante in un’intervista a Domenica In, dopo un periodo di crisi, sono in buoni rapporti. Pupo abita con Anna e passa le vacanze e le settimane in tour con Patricia.

Pupo – Significato

Da dove arriva il suo nome d’arte? Pupo non ha avuto parte attiva nello scegliere lo pseudonimo con cui è diventato famoso: gli è stato affibbiato dal suo primo discografico quando, nel 1975, gli fece firmare un contratto con la Baby Records. Il cantante ha confessato di non aver gradito il suo nuovo nome, tanto da aver sperato per lungo tempo che gli venisse cambiato.