Aumento Canone Rai? Ecco quanto si pagherà dal prossimo anno

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    L’aumento del Canone Rai spaventa gli italiani. Cosa sta succedendo? È notizia di non molto tempo fa che dal 2023 il pagamento del canone Rai sarà scorporato dalla bolletta dell’elettricità. Una novità che era stata introdotta qualche anno fa per garantire il pagamento del canone da parte della quasi totalità delle utenze d’Italia.

    Nel corso dello scorso anno l’Unione Europea ha definito ufficialmente la presenza del Canone Rai in bolletta elettrica come un “onere improprio”, ovvero una tassa che non può essere riscossa attraverso questa formula. Il governo e il parlamento italiani si sono da poco impegnati a rispettare l’impegno con l’UE di scorporare il canone dalla bolletta. Ma perché questo significherà un aumento?

    Aumento canone Rai: ecco quanto si pagherà

    Lo scorporo del canone Rai dalla bolletta potrebbe portare ad un aumento. La notizia è diventata rapidamente virale perché tocca da vicino le tasche della maggioranza degli italiani. La proiezione realizzata dall’Associazione dei Consumatori ADUC vedrebbe l’abbonamento alla RAI schizzare a quota 300 euro. Significherebbe vedere triplicare anche questo altro tributo: una notizia davvero pesante in questo periodo di crisi energetica che già ha visto il rincaro di benzina, gas ed energia elettrica.

    Secondo l’ADUC il prezzo del canone potrebbe arrivare fino a 300 euro “semplicemente” perché sarebbe in linea con i canoni per la televisione di Stato richiesti in alcuni degli altri paesi membri dell’UE. In Austria si paga una quota da 250 a 320 euro l’anno, in proporzione al reddito familiare. La Germania chiede 215 euro annui, mentre più economiche sono la Gran Bretagna (175 Euro) e la Francia (133 Euro). Il prezzo è comunque al momento frutto di una stima e non ci sono notizie certe in merito. È possibile anche che l’aumento sia meno alto di quanto temuto, per non spaventare il pubblico maggiormente affezionato.

    Aumento canone Rai: le motivazioni

    Molti credono che lo scorporo del canone Rai dalla bolletta dell’energia elettrica possa essere il pretesto giusto per aumentare il canone. In effetti la sensazione è che con il ritorno del pagamento “singolo” dedicato al canone, la Rai possa veder calare gli introiti in modo pericoloso, e che la fisiologica perdita di contribuenti possa ricadere su coloro che continueranno a pagare.

    Ma c’è dell’altro. La Rai ha anche bisogno di provare ad arginare le perdite derivanti da mancati introiti di entrate pubblicitarie e commerciali per una cifra che oscilla tra i 600 e i 700 milioni di Euro. Ricavi persi che hanno fatto scendere del 22% i ricavi aziendali nell’arco di poco più di 10 anni. Si tratta ovviamente delle conseguenze di una aumentata concorrenza derivante dall’arrivo delle piattaforme online. Che d’altra parte oggi costituiscono la prima forma di intrattenimento televisivo, soprattutto nelle fascia dei giovani adulti.

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