Questi libretti postali valgono una miniera di soldi: ecco quali

Stai cercando di capire se esistono dei libretti postali che valgono una miniera di soldi? Ottenere una somma “dimenticata” su di un libretto postale è sicuramente più complicato rispetto al recente passato. Gli investimenti dormienti – così si chiamano – spesso non vengono più riconosciuti al portatore del libretto e l’iter per ottenere le proprie somme può essere molto lungo e si può dover passare per spese giudiziarie.

Diverso invece il discorso sui libretti postali “nuovi” che possono arricchirti: questi, di fatto, non esistono più. Gli interessi attuali sui libretti postali sono irrisori, al punto che si potrebbe paragonare quest’investimento a tenere una somma nascosta sotto il materasso. Vediamo di capire qualcosa in più sui libretti postali in questo nostro approfondimento.

Ecco quali libretti postali valgono una miniera di soldi

Per capire quali libretti postali possano valere ancora oggi molto denaro, bisogna dare un occhio alle cronache locali. È su questi giornali e quotidiani, infatti, che viene spesso dato spazio alla notizia di ritrovamenti, da parte di vecchi pensionati, di investimenti fatti molti decenni fa e che, stando alle regole di risparmio dell’epoca, valgono centinaia di migliaia di euro.

Investire centinaia di lire nel secondo dopoguerra, voleva infatti dire mettere a disposizione delle Poste Italiane un capitale importante. Con gli interessi promessi all’epoca, caratterizzata dalla forte crescita economica dovuta alla ricostruzione del paese, tali somme oggi si trasformerebbero in centinaia di migliaia di Euro.

Se avete quindi la sensazione o il ricordo che in casa vostra, o tra i vostri parenti, possa esserci qualche libretto postale antico con somme dimenticate sopra, potreste essere in possesso di una potenziale fortuna. Attenzione, però! Negli ultimi tempi la legislazione ha portato a far confluire gli investimenti dormienti e non movimentati nei fondi di proprietà degli enti depositari, e potrebbe essere davvero complicato ottenere la somma. Non è da escludere la necessità di dare mandato a legali per l’apertura di un contenzioso giudiziario.

Libretti postali: perché non sono più appetibili

I libretti postali hanno perso l’appeal e la fama di una volta per il crollo verticale dei loro interessi garantiti. Negli ultimi anni il risparmio postale ha preso sostanzialmente altre forme, e chi sceglie oggi il libretto postale si trova di fronte ad interessi – tassati in Ritenuta del 26% – in percentuali più che decimali.

È infatti possibile leggere sul foglio illustrativo dell’apertura del libretto postale ordinario Smart questa dicitura: “Le somme trasferite verso il Salvadanaio presente sul Libretto Smart sono remunerate al Tasso di interesse Base del Libretto Smart fissato nella misura ad oggi pari a 0,001% annuo lordo”. È facile comprendere come non si possa più arricchirsi in alcuna maniera attraverso questo metodo di risparmio. È necessario andare su altri prodotti.

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