BTP Italia con cedola garantita all’1,60%: ecco cosa devi sapere

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    BTP Italia

    Il BTP Italia con cedola garantita all’1,60% di Giugno 2022 è la diciassettesima edizione del buono poliennale del Tesoro con indicizzazione al tasso di inflazione. Si tratta di uno dei titoli di Stato più attesi dai piccoli e grandi risparmiato. La sua prima emissione, con la notizia della cedola garantita all’1,60%, si è svolta nelle fasi finali del mese di Giugno, e si è quindi già conclusa.

    Cosa significa questo? Significa che se state cercando di acquistare questo titolo di stato al prezzo della sua emissione, o volete informarvi in banca per partecipare a quest’ultima, siete in ritardo. Esiste tuttavia il modo di acquistare comunque il BTP Italia 2022 sul mercato secondario. Ecco cosa dovete sapere.

    BTP Italia 2022 con cedola garantita all’1,60%: cosa sapere

    Acquistare il BTP Italia con cedola garantita all’1,60% è ancora possibile. Serve però affidarsi al mercato secondario, il MOT, gestito dalla Borsa Italiana, alla quale è possibile accedere attraverso la vostra banca. Già oggi però è molto probabile che il BTP Italia abbia un costo diverso da quello all’emissione. Il differenziale di questo costo si esprime in relazione ad una quota ideale “100”: se inferiore ad essa, costerà meno del momento dell’emissione, se superiore, costerà qualcosa in più.

    Il titolo si trova in fase di negoziazione continua e al suo ultimo monitoraggio in nostro possesso costava 102.90. Questo rende l’investimento su questo specifico BTP leggermente superiore a quello che avreste fatto se lo aveste sottoscritto all’emissione. La modifica del prezzo di acquisto può influenzare di molto l’esito del rendimento, sia netto che lordo, sul lungo termine. Si necessita quindi un’attenta valutazione sul capitale investito e sugli effetti reali, da elaborare insieme ad un esperto.

    BTP Italia 2022, quali alternative?

    Se volete effettuare un investimento sui BTP, forse rincorrere il BTP Italia 2022 con cedola garantita all’1,60% potrebbe non essere la scelta più conveniente in questo momento. Una alternativa può essere sicuramente rappresentata dall’attesa dell’emissione dei prossimi BTP, o del prossimo BTP Italia, nel 2023.

    Ricordate inoltre che sul mercato secondario sono disponibili anche tutti i BTP emessi negli anni scorsi e che è possibile procedere ad una valutazione del miglior investimento possibile in relazione al vostro capitale e al tempo che considerate corretto, per le vostre esigenze, per il blocco dei vostri fondi sul mercato.

    Ricordate in ogni caso di valutare il differenziale di acquisto del BTP (la quota superiore o inferiore a 100, ndr) e di fare caso anche e soprattutto al rendimento netto, e non solo quello lordo. Non sono operazioni alla portata di tutti: l’aiuto di un consulente finanziario o della vostra banca sarà sicuramente utile.

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