Conto in banca: ecco cosa succede se non rispetti questi limiti

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Tutte le persone che hanno un conto in banca sanno che esistono dei limiti. I più conosciuti riguardano sicuramente il massimo prelievo possibile quotidiano e mensile, nonché il numero di operazioni e di scritture che il proprio profilo consente di effettuare senza pagare oltre le spese di gestione.

Esistono però dei limiti meno conosciuti che possono esporre i correntisti a rischi inaspettati. Una buona conoscenza degli strumenti bancari e delle dinamiche di tutela ed autotutela è comunque sufficiente ad evitare problemi. Ne approfondiamo due, i più importanti, in quest’articolo.

Limite di deposito: cosa conviene fare

Non tutti sanno che, anche se non esiste un vero e proprio limite di deposito, esiste una soglia che non conviene superare. L’attuale normativa europea infatti protegge tutti i risparmi sotto i 100mila dal coinvolgimento delle proprie somme depositate in procedure di bail-in. Il bail-in è una procedura di salvataggio interno delle banche, ora obbligatoria prima di chiedere aiuti statali. Questa procedura prevede la copertura dei propri scoperti attraverso una serie di prodotti finanziari, e tra questi vi sono anche le somme superiori a 100mila euro.

Se ad esempio avete sul conto 150mila euro, 50mila euro dei vostri soldi potrebbero essere utilizzati a questo scopo. Se volete essere ancora più sicuri che i vostri risparmi vi verranno restituiti in caso di grossa crisi finanziaria del vostro istituto di credito, verificate che la vostra banca sia tra quelle consorziate al FITD. Il FITD è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Si tratta di uno strumento, nato dall’associazione di banche al quale le stesse aderiscono liberamente, che serve a creare una ulteriore garanzia di copertura.

Attenzione ai bonifici sopra i 5mila euro

Esiste un limite di somme che si possono trasferire attraverso bonifico, oltre il quale l’operazione viene segnalata automaticamente all’unità di informazione finanziaria del Fisco. Come avrete capito dal titolo del paragrafo, questa soglia è posta dalla normativa attuale a 5mila euro. Proprio di recente l’obbligo di segnalazione è stato esteso dalle banche a tutti gli operatori finanziari, portando rapidamente nel giro di un anno le segnalazioni ad oltre 100mila operazioni.

La segnalazione automatica dà luogo ad alcuni accertamenti, generalmente tesi a verificare la trasparenza dell’operazione effettuata. Per non correre rischi, è bene specificare molto bene la causale in questi casi. In seguito all’emissione del bonifico potreste essere chiamati a far pervenire della documentazione che spieghi il vostro pagamento. Per questo motivo, si consiglia anche di effettuare questi bonifici presso gli sportelli, portando già con sé la documentazione. Pagare una commissione più alta può in questi casi però consentire all’operatore della banca di segnalare come sicura l’operazione, fermando successive inutili verifiche.

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