Un terreno abbandonato è fonte di grandi ricchezze: ecco perché

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terreno abbandonato

Se hai un terreno abbandonato possiedi una proprietà foriera di grandi ricchezze. Forse su due piedi questa frase ti potrà sembrare eccessiva, ma la realtà è che di questi tempi sono tantissime le persone che vorrebbero possedere un terreno per i fini più disparati. Dal dedicarsi all’autoproduzione di frutta e ortaggi fino a lanciare una attività imprenditoriale, un terreno abbandonato è probabilmente la proprietà con maggior potenziale inespresso.

Se anche non dovesse appassionarti l’idea di dedicare tempo ed energie al tuo terreno, non lasciare agli altri la possibilità di strappartelo grazie all’usucapione. Valutane una vendita attenta: in questo articolo proveremo a spiegarti tutto il necessario per far sì che il tuo terreno sia per te fonte di grandi ricchezze.

Come vendere bene un terreno abbandonato

Se hai scelto di vendere il tuo terreno, perché proprio non è il caso di mettersi in opere per sfruttarlo diversamente, è necessario sapere che un terreno ben presentato e una pratica completa di tutti i documenti ti farà fruttare sicuramente qualcosa in più. Garantisci che il terreno sia sgombro, pulito e accessibile per tutti coloro che vorranno esaminarlo dal vivo prima di fare un’offerta.

Assicurati poi che la documentazione sia aggiornata, pronta e disponibile. Servono una visura ipocatastale completa, con la descrizione dei precedenti eventuali passaggi di proprietà, mutui, ipoteche o pignoramenti o diritti passivi di terzi (servitù) registrati negli ultimi 20 anni. Permetterà anche di verificare dati del proprietario e dati tecnici del bene. Oltre a questa serve la planimetria catastale per i fabbricati inclusi, e l’estratto di mappa per i terreni.

Questi documenti si possono richiedere all’Agenzia del Territorio e costituiscono una mappa-disegno dell’immobile interessato, generalmente in scala 1:200 e in formato A4 o A3. La loro utilità è quella di definire lo stato dei luoghi e le suddivisioni presenti e registrate, consentendo a chi compra di verificare anche la correttezza dei dati tecnici e la conformità del terreno alle carte che lo vedono registrato.

Terreno abbandonato: come sfruttarlo

Se hai invece deciso di sfruttare il tuo terreno, avrai bisogno di fare delle valutazioni preliminari sulla sua natura, la collocazione, l’accessibilità e la possibilità di allaccio a fonti di acqua, energia elettrica e gas. Una volta valutate tutte queste cose, potrai sicuramente decidere per il meglio. Sia in campagna che in città è possibile dividere il terreno in lotti da affittare per la creazione di orti familiari che produrranno frutto per gli affittuari e denaro per te.

Un terreno in ambito urbano può portare facilmente alla creazione di attività ricreative come il calcetto e il padel. Costruire campetti non è un investimento impossibile da affrontare. Un terreno fuori città invece può portare alla coltivazione di erbe officinali destinate alla profumeria, o alla creazione di piccoli allevamenti, importanti per la ristorazione, come quello di lumache o l’apicoltura.

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