Cerca subito le Mille Lire con la Montessori e sei ricco: ecco quanto valgono oggi

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1000 lire con la Maria Montessori

Da sempre le banconote e le monete riescono a raccontare molto più del loro “ruolo” concepito dallo stato di appartenenza, in quanto essendo emissioni valutarie, sono utilizzate da milioni di persone ogni giorno.

Nel caso della lira italiana è sicuramente vero che l’importanza e la centralità che il nostro paese mantiene da praticamente sempre, ciò risulta ancora più vero ed effettivo possibile nelle banconote  che hanno contraddistinto la storia italiana nella seconda metà del secolo scorso, con la proclamazione della Repubblica e con l’applicazione della nuova costituzione dopo il secondo conflitto mondiale, ed anche la banconota da Mille lire è stata più volte soggetto di profondi cambiamenti sia nel valore che di aspetto estetico, e la Mille Lire Montessori resta una delle valute più importanti e simboliche della lira italiana.

Cerca subito le Mille Lire con la Montessori e sei ricco: ecco quanto valgono oggi

La Mille Lire Montessori si chiama così dalla raffigurazione della donna presente sul fronte dell’esemplare, Maria Montessori, famosa ed importantissima scienziata ed educatrice italiana che tra il 19° ed il 20° secolo ha sviluppato un rivoluzionario metodo d’insegnamento didattico per bambini e ragazzi che è alla base di quello odierno, adottato in buona parte delle nazioni occidentali.

Maria Montessori è infatti presente sul lato frontale della banconota, mentre il retro è riconoscibile per un dettaglio di un dipinto di Spadini del 1924, conosciuto come Bambini allo Studio, proprio per rimarcare la simbologia “didattica” dell’emissione, che è una delle più famose della storia recente italiana, anche se è stata stampata per meno di 10 anni.

La Mille lire Montessori infatti è stata stampata dal 1990 al 1998 ed è stata largamente utilizzata fino al 2002, anno di dismissione della lira, per fare spazio all’euro. La Mille Lire Montessori ha preso il posto della precedente emissione di tale valore, dedicata a Marco Polo ed in generale questo taglio monetario è stato una dei più simbolici della perdita progressiva del valore della lira, divenuta un problema serio in particolare dagli anni 70 fino alla dismissione della valuta: nella prima metà di 20° secolo Mille Lire era considerato uno stipendio molto importante, mentre nelle ultime decadi del secolo ha costituito una banconota dal piccolo taglio.

E’ ancora oggi piuttosto popolare e diffusa tra i collezionisti, e anche in buone condizioni un esemplare non vale moltissimo: nella maggior parte dei casi infatti conviene “puntare” sugli esemplari sostitutivi che sono riconoscibili per la lettera X che spicca come iniziale del seriale. Le sostitutive sono state adottate anche in altre forme di banconota nel corso della storia italiana per definire le serie sviluppate in numero minore rispetto alle tradizionali, con il preciso scopo di prendere il posto delle banconote rovinate.

Le serie XA A, XB A, XC A, XD A, che possono valere fino a 200 euro se in condizioni fior di stampa, ossia paragonabile al nuovo, valutazione che si dimezza per un esemplare in buone condizioni, tutte le altre valgono comunque fino a 80 euro se in eccellenti condizioni, parlando sempre delle sostitutive.

Una normale Montessori da Mille Lire non vale più di 35 euro anche se in Fior di Stampa, una della primissima serie, riconoscibile per il seriale che inizia per AA e termina per A può far guadagnare fino a 60 euro.

1000 lire