Sanzioni se superi questi limiti sui contanti: “attenzione”

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    Contanti, croce e delizia per i contesti economici moderni che se da un lato non possono (ancora) fare a meno dell’utilizzo del “denaro liquido”, dall’altra cercano indiscutibilmente di limitarne la diffusione. Questa tendenza non è una novità, in quanto l’intenzione comune è quella di ridurre la circolazione di moneta fisica per favorire quella elettronica, considerata più sicura e sopratutto più tracciabile. E’ attraverso il contante infatti che problematiche conosciute come l’evasione fiscale, il lavoro nero e il riciclaggio di denaro “vanno avanti”.

    Meno contante

    Oltre a incentivi di varia natura (come il Cashback di Stato, riconvertito dal governo Draghi in bonus Bancomat), sono aumentati i controlli per “sventare” qualsiasi importo di pagamento superiore ai limiti consentiti. Infatti tra i tentativi di ridurre il denaro liquido più conosciuti spiccano proprio i limiti legati ai pagamenti: superato questo limite, il pagamento deve avvenire necessariamente attraverso sistemi di pagamento tracciabile, quindi bancomat, carte, bonifici e così via.

    Sanzioni se superi questi limiti sui contanti: “attenzione”

    I limiti sono stati ridotti in maniera drastica da 5000 a 1000 euro dal governo “tecnico” capitanato da Monti nel 2012, mossa decisamente poco apprezzata dalla cittadinanza in quanto troppo drastico e considerato “impari” in quanto non teneva conto di eventuali pagamenti e donazioni che avvengono nel  medesimo contesto familiare.

    Il successivo esecutivo Renzi ha provveduto a riportare il limite su livelli “accettabili” (3000 euro) anche se i governi successivi hanno tendenzialmente seguito la linea di “riduzione”. Fino al 2021 questo è stato di 2000 euro, che sarebbe dovuto essere dimezzato dallo scorso 1° gennaio ma così non è stato: attraverso il Decreto Milleproroghe alcuni partiti hanno infatti ottenuto la proroga di questo nuovo limite che sarà prevedibilmente posticipato al prossimo 1° gennaio.

    Sono previste sanzionii pecuniarie per chiunque effetti operazioni di pagamento/acquisto con contanti superiori a 2000 euro: si tratta di importi variabili da 2000 a 50.000 euro. Viene punita anche l’omessa segnalazione con sanzioni che vanno da un minimo di 3.000 ad un massimo di 15.000 euro.

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