Un bonus casa top da €48.000 per ristrutturare: ecco come ottenerlo

Ogni forma di bonus, agevolazione o “strumento” concepito dall’esecutivo di turno, soprattutto se risulta essere “applicabile” ad una grande platea di cittadini risulta essere rapidamente criticabile perchè come si suol dire fatta la legge, trovato l’inganno, e questo è già avvenuto per altre forme di bonus edilizi come il  Superbonus 110 % che è stato rinnovato anche per il 2022 ma è stato “depotenziato”. Tuttavia questa forma di agevolazione non risulta essere l’unica confermata dall’esecutivo Draghi a poche settimane dal voto, infatti un altro bonus che permette di usufruire di un’agevolazione fino a €48.000 euro è stato confermato addirittura fino al 2024.

Un bonus casa top da €48.000 per ristrutturare: ecco come ottenerlo

Chiamato anche  bonus casa 50%, è sostanzialmente una forma di bonus che agevola particolari spese di ristrutturazione attraverso un’agevolazione che agisce “di base” attraverso l’oramai conosciuta detrazione fiscale IRPEF, ma questa non è l’unica metodologia per ottenere questa agevolazione.

Per poterlo ottenere bisogna dimostrare attraverso fatture e scontrini, da allegare durante la dichiarazione dei redditi (ad esempio nel modello 730) di aver eseguito uno o più interventi di restauro, risanamento e manutenzione straordinaria. Sono validi per l’ottenimento del bonus quelli di ogni singola unità immobiliare all’interno dei condomini, ma anche quelle legate alle palazzine unifamiliari.

L’importo massimo è di €48.000 euro, che risulta essere un incentivo del 50% di sconto applicabile ad una costo dei lavori che non può superare i 96.000 euro per ogni singola unità familiare. Sono validi per l’ottenimento del bonus anche quelle per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali.

Il bonus casa in questione risulta essere parte del Decreto Rilancio (DL 34/2020, articolo 121) che ha nel contempo introdotto un’altra metodologia oltre alla decurtazione IRPEF: sussiste infatti la detrazione in credito d’imposta, che permette di ottenere “cessione del credito” che offre la possibilità ai beneficiari del bonus casa 50% di poter essere usufruito. Valido anche lo sconto in fattura applicato dall’impresa che esegue i lavori.

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