Incredibile, ecco quanto possono valere i due centesimi “sbagliati”

I due centesimi “sbagliati” rientrano tra le monete rare che nel corso degli anni hanno acquisito un valore enorme. Si tratta per lo più di monete che mostrano un difetto di fabbricazione. Quando la Zecca di Stato le ha emesse, l’essere umano o il macchinario ha commesso un errore di conio che le ha rese diverse dalle monete comuni e per questa ragione più rare.

Due centesimi “sbagliati”: ecco quanto possono valere

Se rovistando tra le tue monete trovassi due centesimi “sbagliati“, potresti avere una fortuna tra le mani del valore di alcune migliaia di euro. Si tratta di monete che sono state messe in circolazione per errore con un difetto di fabbricazione dalla Zecca dello Stato.

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In genere, la comune moneta di 2 centesimi, prodotta fino al 2018 e poi uscita dalla circolazione, vale un cinquantesimo di un euro. È in acciaio con placcatura in rame e pesa 3,06 grammi. Sul rovescio è raffigurato a sinistra il suo valore, mentre a destra troviamo la Terra attraversata da 6 linee che uniscono 12 stelle. Sul dritto della moneta è raffigurata un’immagine differente per ogni nazione.

Una normale moneta di 2 centesimi, se conservata in ottimo stato, fra alcuni anni potrebbe raggiungere un valore insospettabile. Per questa ragione, non dovresti sbarazzartene con troppa superficialità, se ne hai tenuta ancora qualcuna nel portafogli.

Se, al contrario, possiedi due centesimi sbagliati, allora il valore potrebbe diventare più interessante fin da subito. Una moneta di 2 centesimi che presenta un errore di conio può sfiorare perfino i 3.000 euro. Deve trattarsi però di una moneta che mostra uno sbaglio nella stampa. Sui 2 centesimi classici troviamo la classica scritta 2 centesimi su un lato e l’immagine della Mole Antonelliana sull’altro lato.

La moneta sbagliata, invece, presenta la scritta 1 centesimo, al posto di 2 centesimi. Questo difetto, per quanto piccolo, le è valso il soprannome di Centesimo con la Mole Antonelliana nel mondo del collezionismo. Non lasciarti ingannare dalla scritta! Si tratta in ogni caso di una moneta di 2 centesimi sbagliati. Verificarlo è semplice: se il diametro misurerà 18, 75 mm, corrisponderà alla classica larghezza di una moneta di due centesimi di euro.

Chi ha la fortuna di trovarsi nel portafogli questa moneta rara può arrivare a guadagnare la bellezza di 3.000 euro, purché risponda ad alcune caratteristiche particolari. Prima fra tutte, il pezzo di 2 centesimi sbagliati dovrà essere FDC, ossia dovrà conservare la brillantezza originale e non mostrare nessun segno di usura, altrimenti il collezionista potrebbe offrirti una somma più bassa.