Canone RAI: incredibile, ecco chi non lo dovrà più pagare

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    Secondo il canone Rai ogni nucleo familiare con radio e TV deve pagare 90 euro all’anno. Nella maggior parte dei casi, per il titolare del contratto elettrico, il pagamento viene effettuato in dieci rate mensili tramite detrazione dalla bolletta energetica. In alternativa, l’importo dovuto può essere corrisposto in un’unica soluzione entro il 31 gennaio dell’anno successivo utilizzando il Modulo F24 o in rate posticipate per l’anno in corso. Non tutti, però, sono obbligati a pagare il canone Rai.

    È possibile fare domanda di esenzione entro il 31 gennaio 2022 compilando uno specifico modulo da inviare all’Agenzia delle Entrate tramite domanda online.

    Il concetto di tassazione televisiva resta sfuggente, almeno per la maggior parte della popolazione italiana. Dato che meno di un terzo dei cittadini italiani paga regolarmente le tasse tv, le cifre parlano di una certa idiosincrasia.
    In ogni caso, tale cifra è notevolmente aumentata dal 2016, anno in cui lo “spostamento” dei canoni Rai in bolletta energetica ha prevedibilmente portato a un aumento in tal senso: dal 5% del 2015 all’anno successivo del 29%, anche se il la tattica rende le licenze TV ancora più odiose.

    Canone Rai

    Tassa impopolare

    Ci sono diversi fattori che rendono questa tassa così impopolare, che vanno da fattori puramente “culturali” (per molti, pagare un canone di abbonamento inerente a qualche tipo di TV è ancora bizzarro), ad altri fattori più pragmatici, data la regolamentazione Non c’è registrazione dell’utilizzo del dispositivo.

    A luglio 2016 il canone RAI è stato ridotto a 90 euro annui anziché 113 euro, posticipato in 9 rate da 10 euro ciascuna, unitamente alle fatture da gennaio a ottobre.

    Incredibilmente, chi non deve pagare un canone Rai: sai una cosa?

    La nuova disciplina, ovvero l’integrazione degli addebiti in bolletta, molto probabilmente non verrà confermata e la tassa tv tornerà in un prossimo futuro alla separazione.

    Alcuni gruppi di persone possono essere regolarmente incoraggiati a pagare:

    • Over 75 con reddito annuo (incluso quello del coniuge) che non superi gli 8mila euro. Il nucleo familiare non deve comprendere conviventi con reddito proprio;
    • Negozi e rivenditori che forniscono servizi di riparazione TV;
    • Militari delle Forze Armate Italiane e militari stranieri appartenenti alle Forze Nato;
    • Agenti consolari e diplomatici
    • Chi non dispone di televisori in casa (è necessario “dimostrarlo” con un’opportuna documentazione)
    • Invalidi civili con certificazione prevista dalla Legge 104/92 che risiedono nelle case di riposo.

    L’agenzia delle entrate ha messo a disposizione l’intera regolamentazione che possibile compilare ed inviare via telematica (facendo richiesta ad un CAF/Patronato) per ottenere l’esenzione.

    Come fare la domanda di esenzione dal Canone Rai entro il 31 gennaio 2022

    La domanda di esenzione dal Canone Rai 2022 va presentata entro il 31 gennaio 2022 con una delle seguenti modalità:

    1. tramite servizio online dedicato sul portale dell’Agenzia delle Entrate (si accede alla propria utenza tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi)
    2. mediante PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.
    3. tramite raccomandata, accompagnata da un documento in corso di validità, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino